Seguici sui Social

Politica

Palazzo Farnese, qualcuno salvi la trasparenza. Atti consultabili solo per 15 giorni

Pubblicato

il

Palazzo_Farnese

Qualcun salvi la trasparenza a Palazzo Farnese. Accade che, in seguito alla ristrutturazione del sito internet, l’albo pretorio diventi un luogo estemporaneo dove consultare i documenti recenti. Superati i quindici giorni, gli atti vengono cancellati automaticamente dopo questo lasso di tempo. 

E allora si tenta di recuperare gli atti dall’archivio delle determine. Ma anche qui il tentativo diventa vano: l’archivio è fermo all’8 novembre, pochi giorni prima della ristrutturazione del nuovo albo pretorio. Eppure appena pochi giorni fa la giunta Cimmino ha approvato il piano triennale anticorruzione e per la trasparenza, ironia della sorte. Un piano redatto dalla segreteria generale dell’Ente, guidata dalla stessa segretaria nominata con ordinanza sindacale responsabile della trasparenza dell’Ente di Palazzo Farnese. Ma l’albo pretorio non funziona. E i documenti sono consultabili solo per 15 giorni. Alla faccia della trasparenza.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Covid, ulteriore stretta di De Luca in Campania: ancora chiuse le scuole, stop alle seconde case
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews