Gli effetti del Coronavirus sulla messa domenicale: chiese vuote

Castellammare di Stabia. Gli effetti del Coronavirus (Covid-19) si notano anche nelle chiese che questa mattina erano deserte. Poco più di cinquanta persone alla messa domenicale delle 12 in Cattedrale a Castellammare. Lo stesso per le altre chiese del territorio cittadino quasi deserte in occasione delle varie celebrazioni canoniche della domenica. Tutte le parrocchie hanno sospeso, recependo quindi le direttive del Governo, le attività ad eccezione della celebrazione della messa. "Considerate le richieste pervenute all’Arcidiocesi Sorrento – Castellammare di Stabia, in merito all’emergenza coronavirus (Covid 19), il Vicario generale Don Mario Cafiero - si legge in una nota della Diocesi - ritiene opportuno sottolineare ed indicare alcune misure precauzionali in ottemperanza al DPCM del 4 marzo 2020. Durante la celebrazione eucaristica, tralasciare lo scambio del segno di pace e invitare i fedeli a ricevere la santa Comunione sulla mano. Non si tralasci però la possibilità di dare “un senso” alle scelte: innanzitutto  evidenziando il valore forte di ogni eucarestia come invocazione della pace sul mondo e nel cuore degli uomini ed invitando a riscoprire, nel gesto della comunione ricevuta sulle mani, la piena accoglienza di un dono che viene fatto alla Chiesa e a ciascuno dei suoi figli. Si abbi cura di lasciare le acquasantiere vuote e per quanto riguarda le attività pastorali (di qualsiasi genere esse siano), il buon senso di evitare grandi assembramenti in spazi chiusi. Queste le disposizioni del momento fino al giorno 15 marzo 2020, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Potranno seguire aggiornamenti in base all’evolversi della situazione".
CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Leggi anche: Coronavirus, il Governo chiude il Nord. L'appello di Cimmino agli stabiesi fuori: "Concittadini fermatevi, non rientrate. Siate responsabili"

Condividi

Dal feed

8 notizie