Calcio
Marco Sau e quel gol spettacolare a Marassi contro la Sampdoria
Dopo aver ricordato con piacere Re Giorgio Corona, oggi è il turno di Marco Sau. Altro pezzo importante della storia della Juve Stabia. Un giocatore strepitoso, un attaccante eccezionale e un uomo che ha lasciato un bellissimo ricordo dalle parti del Romeo Menti. Anche per lui, così come per Corona, è bastata solo una stagione per entrare nel cuore di tutti i tifosi gialloblu’. Giustamente, sottolineiamo più volte noi. Perché nella stagione 2011-2012, il piccolo attaccante nato a Sorgono in Sardegna, in 36 partite siglò la bellezza di 21 reti in serie B. E quando quest’anno è tornato al Menti con la maglia del Benevento, il pubblico stabiese si è esibito in un lungo applauso durante il suo ingresso in campo.
La storia d’amore tre Marco Sau e Juve Stabia nacque quasi per caso. Nell’agosto 2011 il giocatore sardo stava per diventare un giocatore del Foggia a titolo definitivo (il cartellino era di proprietà del Cagliari) ma la società pugliese non versa le fidejussioni e torna alla base. A quel punto, nelle ultime ore di mercato, ecco piombare Manniello e soci per accaparrarsi le prestazioni del talentuoso calciatore. Di lì in poi comincia lo show.
Segna tantissimo, e ogni sua rete è sempre pesante. La sua prima rete in maglia gialloblu’ lo sigla il primo ottobre contro la Reggina nella partita vinta per 2-1. Settimana dopo settimana, Sau aggiorna sempre di più le sue statistiche. Termina la stagione con 21 gol, seconda posizione per lui nella classifica marcatori alle spalle di Ciro Immobile, non uno qualsiasi. Ma di questi gol, ne va ricordato uno in particolare: Sampdoria-Juve Stabia 1-1. Lancio lungo dalle retrovie, Sau con un controllo e dribbling incorporato salto il suo diretto avversario e calcia direttamente verso l’angolo più alto della porta blucerchiata. Il pallone si spegne proprio il portiere, anzi nessun portiere, avrebbe mai potuto arrivarci. Una conclusione magica, una conclusione che gli valse il gol più bello dell’intera stagione 2011-2012 in Cadetteria. E forse non solo, forse quel gol così perfetto resterà per sempre tra le prime posizione dei gol più belli della storia del calcio a Castellammare.
Per concludere vogliamo ricordare anche un pezzo di storia canoro dedicato all’attuale calciatore del Benevento: “Ommalleo Simpallao, segna sempre Marco Sau”!
ANTONIO CARLINO

