Giorgio Corona, Marco Sau e Tomas Danilevicius. Questi sono stati i tre attaccanti analizzati in questi ultimi giorni. Dal 2011 al 2013, questi tre hanno deliziato il pubblico del Romeo Menti con giocate e gol importanti. Ma anche negli successivi, i bomber e giocatori estremamente importanti non sono mancati.
Riprendiamo il nostro viaggio, dunque, dall'estate 2013. Il presidente Francesco Giglio lascia la società e la lascia completamente all'amico Franco Manniello. In quella sessione di mercato, arrivano giocatori importanti, di categoria o addirittura di categoria superiore. Uno di questi è Samuel Di Carmine. L'attaccante nato a Firenze, classe 1988, è un attuale giocatore dell'Hellas Verona in Serie A. Una carriera importante, colpi importanti per l'ex Juve Stabia, il quale probabilmente non ha espresso tutto il suo potenziale al Romeo Menti.
LA CARRIERA. Il fiorentino Di Carmine fa il suo esordio, a soli 18 anni, proprio con la maglia viola nella massima serie del calcio italiano. Era il 2006 e l'anno successivo esordisce anche in Coppa Uefa contro l'Elfsborg, segnando una rete nel definitivo 6-1. Nel 2008, Di Carmine, viene ceduto in prestito al QPR, in Championship, la serie B inglese. Dopo l'esperienza in Inghilterra viene ceduto nuovamente in prestito in Serie B, prima al Gallipoli e poi al Frosinone, ma le reti sono sempre poche. Gol che arriveranno dalla stagione 2011-2012 con la maglia del Cittadella. Con i veneti resterà per due stagioni. Poi la chiamata da Castellammare.
Il 10 luglio 2013 la Juve Stabia ne acquista il cartellino e Di Carmine non si fa attendere: alla prima partita ufficiale con le Vespe, in Coppa Italia contro il Gubbio, sigla la sua prima rete con la nuova maglia. La prima stagione a Castellammare, però, non è positiva. La Juve Stabia retrocede in serie C, dopo tre stagioni consecutive in B. Il bottino di reti di Di Carmine è stato di sei reti in 29 presenze. Molto meglio la stagione successiva in C. Di Carmine segna ben 14 reti guidando la squadra verso i playoff, persi poi contro il Bassano.
I migliori anni della sua carriera calcistica, Di Carmine li vive con la maglia del Perugia. In 110 presenze mette a segno 41 gol. Un bel bottino che gli vale la chiamata del Verona. Con i gialloblu' vince un campionato di Serie B e nell'attuale stagione e un giocatore importante della rosa di mister Juric.