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Coronavirus, ostetriche fuori dal Cura Italia, Longobardi: “La nostra vicinanza come Regione Campania”

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Napoli. Il Consigliere Regionale della Campania esprime la sua solidarietà e vicinanza nei confronti della categoria delle ostetriche il cui lavoro non viene tenuto conto nel decreto Cura Italia con il mancato riconoscimento di tutte le agevolazioni e bonus previsti per le categorie di lavoratori che rientrano nella manovra del Governo Conte. “Esprimo – dice Longobardi –  la mia solidarietà ed il mio sostegno politico ed istituzionale alla categoria professionale delle Ostetriche che in queste settimane non vengono adeguatamente tutelate e valorizzate dai provvedimenti nazionali varati contro la grave crisi sanitaria in atto. In particolare il Decreto legge ‘Cura Italia’ non tiene conto delle ostetriche che non vengono considerate , come sarebbe giusto ed opportuno, tra i profili professionali indispensabili del comparto sanitario. Le ostetriche meritano invece tutta la nostra attenzione e vanno considerate come le altre categorie citate nel provvedimento, cioè: medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia, operatori sociosanitari. Trovo assurdo che in questo momento di grave emergenza sanitaria ci si dimentichi di tutelare e valorizzare chi come le ostetriche svolge una professione fondamentale e strategica negli ospedali. Lavoreremo, come fatto fino ad oggi al fianco dell’ordine delle ostetriche, affinché in Campania si possa dare il giusto riconoscimento alle ostetriche, il cui ruolo è indispensabile per la sanità pubblica e privata, oggi come sempre al fianco di pazienti, delle partorienti, dei loro familiari”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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Politica

Covid, Patriarca (FI): lockdown è fallimento, ma pronti a collaborare

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«Il blocco annunciato nelle scorse ore dal governatore della Campania, denuncia il fallimento totale sul fronte sanitario». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «Un fallimento – ha continuato la forzista -, in primis, relativo alla capacità di prevenire la diffusione del virus, perché quando potevano rallentare, e aumentare i controlli, per paura che il clima di allarme potesse intralciare le elezioni, è stato fatto nulla o molto poco. D’altro canto non ci si può accorgere solo oggi, quando la situazione è diventata drammatica sul versante dei contagi, che manca il personale sanitario, che c’è carenza di posti letto Covid, che gli ospedali non riescono a garantire percorsi sicuri e tornano a essere primi luoghi di contagio». «C’è innegabilmente – ha sottolineato Patriarca – un vulnus di programmazione, perché chi, nei mesi precedenti doveva provvedere a scongiurare la crisi, non lo ha fatto. Se oggi, di fronte a questi numeri drammatici, drammatici come le carenze sanitarie, la chiusura totale diventa l’unica soluzione, c’è seriamente da preoccuparsi». «Prima di arrivare a questo, ci sarebbe stato bisogno di una concertazione, un confronto con l’opposizione, per trovare soluzioni alternative. E per condividere pure una serie di responsabilità, perché noi dell’opposizione non ci siamo mai sottratti, né ci sottraiamo alla collaborazione, soprattutto in questi momenti». «Non si può nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, e negare che nei mesi precedenti ci sia stato un fallimento. Ciononostante, siamo pronti a collaborare con la maggioranza chiedendo di essere coinvolti nelle decisioni, mettendo a disposizione le nostre competenze. E dando una mano a trovare risorse anche da altre parti. Mi riferisco al settore privato: concentriamoci sulle modalità attraverso le quali il privato possa supportare il pubblico. A tal proposito, visto che i laboratori privati accreditati hanno avuto il via libera per il primo tampone, si potrebbe dare a questi la possibilità di completare l’intero iter, delegando loro anche i restanti step». «Contestualmente alla situazione sanitaria, bisogna intervenire anche sul fronte economico. Migliaia di famiglie rischiano un ulteriore impoverimento, che porterebbe immediatamente al tracollo. Aderiamo, in questo senso, alla proposta nazionale di Forza Italia, di bloccare il pagamento dei fitti, delle utenze, di tutto ciò che in questo momento contribuisce a rendere più tragica la situazione», ha detto ancora Patriarca. Che ha concluso: «Bene ha fatto Stefano Caldoro ad aderire al tavolo di concertazione con De Luca e gli altri componenti dell’opposizione, per portare anche il nostro punto di vista e il nostro contributo. E trovare così una soluzione a questa gravissima criticità che attanaglia la nostra terra», ha concluso la capogruppo azzurra.

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