Fa discutere la nota della neo direttrice sanitaria sui pazienti sospetti Covid con varie stanze dedicate in ogni reparto della struttura
Castellammare di Stabia. Fa già discutere il primo provvedimento del nuovo direttore dell'ospedale San Leonardo, Rosa Santarpia, sulla gestione dell'emergenza Coronavirus e dei pazienti ritenuti sospetti di aver contratto il Covid. In sintesi nel provvedimento si prevede che ogni reparto dovrà esserci una stanza per i ricoverati sospetti di aver contratto il Coronavirus quindi abbandonando di fatti l'idea di isolare questa tipologia di pazienti da tutti gli altri presenti all'interno della struttura perchè, è ovvio ricordare, nonostante l'emergenza la struttura sanitaria continua a lavorare e ad accogliere anche pazienti che arrivano in ospedale non per Coronavirus.
LA NOTA. Nel testo di cinque pagine a firma del Direttore Sanitario si legge che "all'interno di ogni reparto di degenza dovrà essere individuata una stanza per l'isolamento sulla cui porta di ingresso sia apposta l'indicazione Stanza di isolamento per casi sospetti di Covid-19. Il paziente ritenuto sospetto deve indossare la mascherina". Oltre a tutti i tecnicismi relativi all'utilizzo della mascherina e le indicazioni per il personale si legge che "il paziente non deve uscire dalla stanza e la porta deve rimanere possibilmente chiusa". A procedere con l'apertura e il ricambio dell'aria lo stesso paziente se le condizioni di salute lo permettono". Inoltre, secondo quanto si legge nella nota, dovranno essere individuate anche stanze per consentire la vestizione del personale sanitario che andrà a visitare il malato con delimitazione di percorso sporco e pulito". Tutto questo in ogni reparto.
LE REAZIONI. La decisione assunta potrebbe portare alla formazione di tanti piccoli focolai all'interno della struttura sanitaria che già vanta di un diverso numero di operatori risultati positivi al Coronavirus. La FSI-USAE ha - con una nota a firma di Antonio Cascone - diffidato la direzione sanitaria ad applicare la nota ed
ha chiesto il ritiro oltre che una discussione con i sindacati di categoria. Queste decisioni "porteranno - si legge nella nota sindacale - a nuovi focolai infettivi oltre a quelli già innescati, perché si determinano direttive in senso contrario a quelle del Contenimento dell’epidemia con la moltiplicazione dei contagi e degli operatori a loro volta contagiati inconsapevoli vettori dell'infezione". La Federazione Sindacati Indipendenti, inoltre, rimarca ancora una volta sulle decisioni, ritenute scellerate, sulle improvvisazioni e sui personalismi, riferendosi probabilmente alla gestione Muto, da parte della direzione Sanitaria del San Leonardo, sia per la carenza dei Dispositivi di Protezione Individuale, sia per la penuria dei tamponi che per la mancanza di percorsi adeguati in strutture logisticamente inidonee da un punto di vista epidemiologico". Questa vicenda ha determinato, secondo i rappresentanti dei lavoratori, caos ed una controtendenza visto che ha portato a focolai in più parti del nosocomio. "Prendiamo atto, che è stata prodotta una nota dalla nuova Direttrice Sanitaria che è nell’ottica di decongestionare i Centri Covid contro ogni logica del contenimento determinano una pericolosissima dislocazione dell’Area a rischio contagio in aree che non sono state progettate per l’infettivologia, con problematiche di ordine strutturale, logistico, epidemiologico e di personale specificamente dedicato".
CLICCA QUI E MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK