Castellammare di Stabia. Per il Direttore Generale dell'ASL Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, gli operatori dell'ospedale San Leonardo contagiati avrebbero contratto il virus fuori alla struttura. E' l'ipotesi che viene dopo «un' analisi epidemiologica - come lo stesso Direttore fa sapere nel corso di un'intervista a Metropolis - condotta dove emerge che i casi non sono riconducibili a problematiche interne della struttura» ed è quindi «Ipotizzabile che gli operatori abbiano contratto il virus al di fuori». E' ovvio che «dal punto di vista scientifico e matematico non possiamo dirlo ma facendo un' analisi a ritroso non ci sono casi tra i pazienti il nostro primo caso è un operatore non un paziente almeno su due delle tre aree interessate». Le aree interessate al Covid all'interno della struttura sono Pronto Soccorso, Medicina d'Urgenza e Blocco Operatorio. LA FSI-USAE. «Sconcertante». E' il commento di Raffale Amodio, Coordinatore Aziendale per la FSI-USA, alle parole del Direttore Gennaro Sosto. «Ascoltare il direttore generale dire che da calcoli e valutazioni epidemiologiche per il San Leonardo, nella maggior parte dei casi, il virus è stato contratto dagli operatori fuori la struttura ed eventualmente portato loro dentro l'ospedale è sconfortante e altamente opinabile - commenta Amodio - Non ci stiamo a tutto ciò a fronte dei 23 positivi nell'area presidiale considerando d'altronde dispositivi di protezione individuale utilizzati veramente discutibili. Ove percorsi e protocolli, ad oggi, sono ancora in continua mutazione, specialmente nell' area emergenziale. Colpevolizzare degli eroi, senza avere dati certi, a noi non fa bene. Difendiamo e difenderemo sempre la categoria e gli operatori tutti, per una sana sanità. Chiediamo, tutela, sicurezza e percorsi idonei» CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK