Compaiano i primi scarichi abusivi nel Sarno e il ministro Costa manda il Noe. Con la ripresa delle attività, il fiume Sarno ha abbandonato la limpidezza che aveva contraddistinto i giorni di lockdown. "Al primo giorno di allentamento dei divieti e di riapertura delle aziende sono ricominciati gli sversamenti - scrive il ministro dell'Ambiente - In tantissimi mi avete mandato queste foto e video, e vi ringrazio: l’ho sempre detto che sono i cittadini le sentinelle del territorio. Per questo, anche grazie alle vostre segnalazioni, subito ho attivato i Carabinieri del Noe per controlli e indagini in zona, indagini prontamente partite. Confermo quindi che tutti gli enti preposti sono sul posto per controllare e per individuare il colpevole. Come vi ho raccontato, in questo periodo di quarantena abbiamo monitorato, anche grazie all’attività dei Carabinieri e della Guardia Costiera, che ringrazio, lo stato delle acque e non possiamo tollerare che gente senza scrupoli riporti inquinamento e devastazione laddove la Natura stava riprendendo i suoi spazi. Dobbiamo lavorare ventre a terra per far sì che il Post-Covid sia diverso".