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Alberghi e turismo, slitta al 2021 la tassa di soggiorno

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Nelle intenzioni dell’amministrazione c’era la tassa di soggiorno. Un’imposta che avrebbe fatto recuperare, attraverso le presenze di turisti in alberghi e b&b, un tesoretto da spendere per il decoro urbano di Castellammare. Nel bilancio c’era proprio un capitolo dedicato. Ma il lockdown e l’emergenza sanitaria ha spinto l’amministrazione a far slittare l’entrata in vigore della tassa di soggiorno. O almeno così ha deciso la commissione finanze, che domani si riunirà di nuovo in videoconferenza per licenziare gli atti propedeutici al bilancio di previsione. Uno slittamento al 2021, anche perché la ripresa delle attività ricettive rischia di essere lenta dopo il lockdown e un’ulteriore imposta di soggiorno rischierebbe di complicare i già precari equilibri economici. Così si è deciso di rinviare di un anno l’istituzione della tassa, anche se si sta lavorando comunque al regolamento, con un confronto con gli albergatori stabiesi.

dadimar

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