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Inchiesta Cirio, Gennaro Iovino: “Sicuro della mia correttezza, sono fiducioso”

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Parla Gennaro Iovino, uno degli indagati a piede libero dell’inchiesta sull’ex Cirio. Accusato di traffico di influenze insieme a Mario Casillo per aver fatto da tramite con Adolfo Greco, in merito al ritiro di emendamenti in consiglio regionale che avrebbero ostacolato l’opera nell’ex fabbrica di conserve. “Apprendo con sorpresa degli esiti dell’indagine giudiziaria che ha visto protagonisti, tra gli altri, alcuni esponenti politici del territorio stabiese, colpiti da misure cautelari – afferma Gennaro Iovino, sindacalista e pezzo da novanta del Pd stabiese – Sicuro della correttezza del mio operato e fiducioso, come sempre, nel lavoro della Magistratura, auspico una celere quanto puntuale risoluzione del caso, convinto che fatti e responsabilità (se ve ne sono) saranno accertate nell’interesse di tutte le parti coinvolte”.

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