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Cronaca

Castellammare, encomio al bambino che ha ripulito la spiaggia. La proposta del Consigliere Di Martino

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Bambino-Spiaggia-Pulizia

Castellammare di Stabia. Un encomio solenne al piccolo Christian la cui storia è diventata virale. E’ la proposta del consigliere Andrea Di Martino che ha chiesto al Sindaco di conferire al bambino di sette anni un riconoscimento particolare quale «esempio di cittadinanza responsabile e consapevole». Il piccolo la scorsa mattina si era recato in spiaggia con la madre e vedendo la sabbia piena di rifiuti chiese una busta e armato di paletta, quella che i bambini usano per giocare in spiaggia, ha iniziato a raccogliere e rimuovere vari rifiuti. A raccontare la storia, divenuta poi virale, fu la stessa madre che ha postato foto del bambino all’opera.  C’era «un mare cristallino – racconta la madre –  e la spiaggia uno schifo grazie agli incivili di turno. Mio figlio ha deciso che i rifiuti andavano tolti per non inquinare il mare e così abbiamo dato la caccia a rifiuti e mozziconi. Molti adulti dovrebbero avere il cervello e il modo di vedere le cose di un bambino. Chi si riconosce in questo scempio si vergogni».


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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