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Politica

Ztl in dirittura d’arrivo: la gestione dei varchi affidata a un’azienda di Milano

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Arrivano i varchi per la Ztl. Multe in arrivo per chi oltrepassa il perimetro della maxi isola pedonale pensata dall’amministrazione comunale. A Palazzo Farnese è stato affidato il servizio di sorveglianza telematica a un’azienda di Milano, la KAPSCH TRAFFICCOM S.R.L (austriaca ma con sede in 30 paesi), che già opera nelle grandi città italiane: Lecce, Udine, molti comuni del milanese. Ora approderà anche a Castellammare si occuperà di tenere d’occhio i varchi della Ztl, per una spesa totale di quasi 50mila euro.

Quest’affidamento dà il via libera all’istituzione della nuova Ztl per tutto il centro cittadino, con conseguenze anche sulle periferie. Del resto già si sono scatenate polemiche sull’istituzione di un senso unico in via Napoli. A breve, quindi, l’assessore Scafarto dovrebbe presentare ufficialmente il piano.


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Politica

Rebus giunta, ora Esposito rischia l’addio. Ecco tutte le spine di Cimmino

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E’ un puzzle tutto da comporre. Le notizie che filtrano da Palazzo Farnese raccontano di un rimpasto di giunta bloccato dalle mancate dimissioni del presidente del consiglio. Una croce addosso a Vincenzo Ungaro, insomma. Ma la realtà dei fatti è ben più ampia.

Le questioni da risolvere sono diverse e rimettono in discussione le stesse riconferme degli attuali assessori. Fino a qualche ora fa, erano scontate le nomine di quattro dei sei delegati. E invece le sorprese sembrano dietro l’angolo. Soprattutto sul fronte politiche sociali, il cui assessore Antonella Esposito figurava nella lista dei riconfermati. Lo scenario sembra cambiato, anche perché la lista Solo per Castellammare non ha intenzione di «caricarsi» la Esposito e vuole puntare su un nuovo nome. Apriti cielo. Anche perché il sindaco Gaetano Cimmino punta molto sulla riconferma dell’attuale assessora.

Non è ancora certa nemmeno la riconferma di Gianpaolo Scafarto, almeno fino a quando non si risolve la questione della presidenza del consiglio comunale. Vincenzo Ungaro dopo le dimissioni potrebbe optare per un posto in giunta, così ad uscire dalla squadra di governo sarebbe sempre l’ex maggiore del Noe che ha indagato su Babbo Renzi.

Allo stato attuale Fulvio Calì diventerebbe l’assessore di riferimento della lista Cimmino Sindaco, mentre Stefania Amato sarebbe garantita da Forza Italia. Salgono sempre più le quotazioni di Amedeo Di Nardo, sempre in quota Forza Italia.

Alla Democrazia Cristiana è stato chiesto un nome femminile, in alternativa a quello del segretario Michele Sanzone. Fratelli d’Italia ha invece dato ampia scelta al sindaco con una lunga rosa di nomi.

Resta poi da risolvere il rebus presidenza del consiglio. Vincenzo Ungaro e il suo riferimento napoletano, Paolo Russo, hanno chiesto qualche ora di tempo per sciogliere la riserva, comunicandolo ufficialmente al primo cittadino durante un incontro a Palazzo Farnese. Ma l’impressione è che non sia determinante per la buona riuscita dell’operazione rimpasto. Ci sono anche altri scogli da superare e soprattutto nessuno è certo di essere riconfermato. Altrimenti non sarebbe un azzeramento. Ma solo un grande bluff.

Daniele Di Martino 

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