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Politica

Il sindaco dice no al rimpasto, il leader Dc Rotondi piomba a Palazzo Farnese

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La Dc batte cassa e piomba nella stanza del sindaco con i vertici nazionali per chiedere spazio in giunta. Si è scomodato Gianfranco Rotondi, l’erede della balena bianca 2.0, leader nazionale del partito che a Castellammare un tempo contava su uno dei capi corrente più importanti: Antonio Gava. Questo pomeriggio, il leader Dc ha fatto capolino a Palazzo Farnese proprio per affrontare la questione del rimpasto di giunta, dal momento che il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto (e ottenuto) il rinvio del valzer di nomine a dopo le regionali di settembre. Con Gianfranco Rotondi c’erano i vertici provinciali e regionali, ma anche il segretario cittadino Michele Sanzone, oltre ai consiglieri comunali della Dc, Barbara Di Maio e Giulio Morlino.

Un incontro che arriva dopo il «rinvio» definitivo del rimpasto. In effetti lunedì scorso, nel corso di un vertice a Palazzo Farnese con le segreterie politiche di centrodestra, si è deciso a «maggioranza» di far slittare la verifica della giunta. Tutti d’accordo tranne il segretario Dc Michele Sanzone, messo in minoranza dai suoi alleati, una manovra orchestrata dal sindaco Cimmino per tirare il più a lungo possibile. Del resto proprio da Michele Sanzone era partita la proposta di far partire il rimpasto, prima dell’emergenza covid, chiedendo di «far ritornare la politica in città» e mettere da parte la giunta tecnica. Da allora sono trascorsi almeno cinque mesi e a Palazzo Farnese non ne vogliono sentir parlare di rimpasto. E adesso c’è il voto sul bilancio 2019. Non sono esclusi colpi di scena o segnali ben precisi da far arrivare direttamente nella stanza più alta di Palazzo Farnese.

Daniele Di Martino


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Allarme furti e rapine, Fratelli d’Italia alza la voce: “Subito le telecamere”

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«L’allarme criminalità deve diventare un tema centrale dell’azione amministrativa. Da giorni assistiamo a continui raid tra furti e rapine ai danni di attività commerciali già in ginocchio per via della pandemia. A Palazzo Farnese serve un osservatorio costante e un comitato interforze permanente per combattere i fenomeni delittuosi che stanno causando danni enormi all’economia stabiese». E’ quanto sostiene Fratelli d’Italia, attraverso il commissario cittadino Michele Aprea ed il capogruppo Ernesto Sica.
«I raid di questi giorni hanno interessato supermercati, ma in genere anche negozi di vicinato di generi alimentari – proseguono Michele Aprea e Ernesto Sica – Non è escluso che proprio la crisi economica che ha interessato le famiglie stabiesi, provati dalla crisi pandemica ed abbandonati a se stessi dal governo Conte, induca a gesti del genere. La criminalità e la crisi sono due facce della stessa medaglia. Per questo chiediamo al sindaco Gaetano Cimmino e alla maggioranza di mettere sul piatto della discussione i fatti di micro-criminalità che stanno incalzando. Senza dimenticare della necessità impellente di installare telecamere di videosorveglianza. Fratelli d’Italia ha più volte chiesto tempi celeri e certi per dotare la città di un sistema all’avanguardia. Ora non c’è più tempo da perdere».

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