Caccia al colpevole della retrocessione della Juve Stabia: la squadra ha davvero tutte queste colpe?
Da ormai diversi giorni, a Castellammare di Stabia è partita la caccia al vero colpevole della retrocessione in Serie C della Juve Stabia. Chi punta il dito verso mister Caserta, chi versa la società e chi verso l'impegno della squadra durante tutto l'arco della stagione.
Soffermiamoci proprio su quest'ultimo punto: il reale valore della rosa gialloblu'. Francesco Forte e compagni veramente sono stati i maggiori colpevoli di questo fallimento? Sicuramente la Juve Stabia, ai nastri di partenza, non era tra le favorite per vincere il campionato, qualificarsi ai playoff e nemmeno tra quelle squadre che lottavano per una salvezza tranquilla. Tutti sapevano benissimo che quest'anno c'era da soffrire e non poco. Tutti, tra tifosi e addetti ai lavori, erano consapevoli di un valore non eccelso della rosa. Il lavoro di Polito durante il calciomercato estivo prima e quello invernale poi non è stato perfetto. Diverse sono state le defezioni nella rosa di mister Caserta.
Però, a un certo punto della stagione questi stessi ragazzi hanno dimostrato in più occasioni di meritare la categoria e di potersela giocare con tutti. Dalla prima all'ultima squadra. Tutte le formazioni di B, prima o dopo, hanno sofferto contro le Vespe. Benevento, Crotone, Spezia, Pordenone, Chievo Verona, Empoli e Salernitana, tutte squadre blasonate, hanno perso punti contro la Juve Stabia. E questo dato qualcosa dovrà pur significare qualcosa? Questi ragazzi che solo qualche giorno fa hanno mestamente salutato la cadetteria non erano e non sono così scarsi. Poter contare su uno dei portieri più forti del campionato come Provedel, sul miglior assistman di tutta la serie B come Calò e sul terzo bomber di tutto il campionato come Francesco Forte non è da tutti. Quindi, come si può puntare il dito contro questi ragazzi che all'8 marzo si trovavano solo a pochi punti addirittura dalla zona playoff? Dunque, anche questa analisi ci conduce verso un'unica direzione: le cause della retrocessione vanno ricercate sicuramente fuori dal campo. Indubbiamente Caserta e i ragazzi avranno delle colpe, ma è ingiusto additare tutte le colpe a loro. Quando c'è un problema ai piani alti di una società calcistica e non, le colpe del fallimento sono sempre dei capi.