Seguici sui Social

Cronaca

Coronavirus, operatori del San Leonardo positivi. La FSI-USAE:”Allestire qui un laboratorio per i tamponi”

Pubblicato

in



Casi di positività al tra il personale del San Leonardo

. Diversi casi di positività al Coronavirus tra il personale medico dell’ di Castellammare di Stabia. A lanciare l’allarme è Antonio Cascone della Federazione Sindacati Autonomi (FSI-USAE). Sarebbero almeno quattro i contagiati tra i medici del nosocomio stabiese, alcuni invece sono già in quarantena. “Cambia il maestro ma la musica è sempre la stessa – dice Cascone – Eppure vi sono accessi di visitatori nei reparti. Serve allestire un laboratorio per l’analisi dei tamponi anche all’ospedale San Leonardo per rendere il processo di analisi veloce. I tempi di attesa per conoscere l’esito dei test è troppo lungo”. Diversi cittadini infatti lamentano tempi biblici per ricevere il risultato e sono costretti a stare in casa per molti giorni. L’ASL che dà come tempo massimo le 72 ore attraverso dei funzionari ha fatto sapere che si tratta di una pura indicazione e che i laboratori, Nola e Portici per competenza territoriale, non riescono a garantire il risultato in tempi celeri. Molti sono chiusi in casa da più di sei giorni attendendo un esito che spesso viene comunicato anche a distanza di giorni dall’analisi del tampone presso il laboratorio. Sarebbe anche da rivedere tutto il meccanismo, come quello del doppio tampone di conferma, che ingolfa tutta la macchina dei test. Una procedura che la stessa organizzazione mondiale della sanità ha chiesto di snellire ma che l’Italia sembrerebbe non aver recepito. L’OMS non raccomanda più il doppio tampone negativo per certificare la guarigione da Covid-19 e liberare i pazienti dall’isolamento, ma bastano invece alcuni giorni in isolamento senza sintomi.

 

 

 

Pubblicità

Cronaca

Castellammare, olio in strada: intervento della municipale

Pubblicato

in

. Intervento degli agenti della polizia municipale e personale comunale questa sera in Via Salita Quisisana per una macchia d’olio sulla sede stradale. Dalla chiesa di Santa Rita a Largo Caporivo una perdita di materiale scivoloso, probabilmente da un’auto in transito, ha invaso la strada che è stata poi chiusa. E’ ancora in corso l’intervento dei caschi bianchi per ripristinare il regolare flusso veicolare verso il centro cittadino.

Continua a leggere

Trending