Seguici sui Social

Politica

Gli “infedeli” del centrodestra passano a due, dubbi sul marito di una consigliera

Pubblicato

il

gli “infedeli” del centrodestra passano a due

di Daniele Di Martino

Spunta il secondo consigliere “infedele” nel centrodestra. Parte dei voti della maggioranza che sostiene il sindaco Cimmino sarebbero andati a un candidato di Italia Viva. Le conferme arrivano proprio da esponenti napoletani del partito di Renzi. Si tratterebbe, in realtà, del marito di una consigliera comunale di maggioranza che avrebbe assicurato l’appoggio al candidato Bove, appunto di Italia Viva. In effetti, Pasquale Bove – a quanto si vociferava – rappresentava anche l’exit strategy di Luigi Cesaro per uscire da Forza Italia ed entrare in Italia Viva. Il candidato proprio a Sant’Antimo ha totalizzato 129 preferenze e non sarebbe un caso, quasi gli stessi voti di Discala e Franco Cascone, la coppia che Cesaro “portava” per Forza Italia.
A Castellammare, invece, Bove ne è uscito con 59 preferenze e in Italia Viva giurano che nessuno del partito si è concentrato sul candidato proveniente da Napoli Nord. Da qui il sospetto sul marito di una consigliera comunale. Quindi i consiglieri “infedeli” passano a due. Apriti cielo!

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Spazi esterni gratuiti ai locali stabiesi, c’è la proroga dell’esenzione
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews