di Daniele Di Martino
Spunta il secondo consigliere "infedele" nel centrodestra. Parte dei voti della maggioranza che sostiene il sindaco Cimmino sarebbero andati a un candidato di Italia Viva. Le conferme arrivano proprio da esponenti napoletani del partito di Renzi. Si tratterebbe, in realtà, del marito di una consigliera comunale di maggioranza che avrebbe assicurato l'appoggio al candidato Bove, appunto di Italia Viva. In effetti, Pasquale Bove - a quanto si vociferava - rappresentava anche l'exit strategy di Luigi Cesaro per uscire da Forza Italia ed entrare in Italia Viva. Il candidato proprio a Sant'Antimo ha totalizzato 129 preferenze e non sarebbe un caso, quasi gli stessi voti di Discala e Franco Cascone, la coppia che Cesaro "portava" per Forza Italia.
A Castellammare, invece, Bove ne è uscito con 59 preferenze e in Italia Viva giurano che nessuno del partito si è concentrato sul candidato proveniente da Napoli Nord. Da qui il sospetto sul marito di una consigliera comunale. Quindi i consiglieri "infedeli" passano a due. Apriti cielo!