Il Pd si riorganizza per la "spallata" alla giunta Cimmino. Mentre a Palazzo Farnese fervono i preparativi per il rimpasto di giunta, che si meterializzerà non prima di Natale, il Partito Democratico registra nuovi ingressi. D'altronde l'appello della nuova classe dirigente, da poco alla guida del partito di Corso Vittorio Emanuele, è stato proprio di apertura alla società civile. Detto, fatto. Così la maggior parte dei sostenitori di Mario Casillo, mister 40mila voti, a breve varcherà la porta di Corso Vittorio Emanuele. Si profila, quindi, anche l'ingresso di un nuovo consigliere comunale che andrà ad affiancare il capogruppo dem Francesco Iovino. Si tratta di Giovanni Nastelli, eletto in Uniti per Stabia, uno dei principali sostenitori di Casillo, nell'ambito dell'accordo elettorale con il deputato Lello Topo, di cui Nastelli è riferimento storico a Castellammare. Il consigliere comunale sarà seguito anche dall'ex assessore della giunta Pannullo, Alessandra Bernacchi. Molto vicino all'ingresso nel Pd anche Antonio Coppola, altro grande elettore di Casillo. Coppola, con l'emergenza Coronavirus, ha guidato e guida ancora l'unità di crisi dell'Asl, coordinando proprio le operazioni dell'emergenza Covid. Un lavoro molto apprezzato dal presidente Vincenzo De Luca.
Da verificare, invece, le adesioni di Eutalia Esposito, altra sostenitrice di Casillo in campagna elettorale, assieme all'ex consigliere comunale Nino Giordano. A questo punto il Pd si ritroverebbe con almeno due, se non tre consiglieri comunali.
E' tutta la giocare, invece, la partita dei dissidenti. In particolare l'esecutivo dem ha lanciato l'appello social, attraverso il segretario Peppe Giordano, per recuperare Costantino Aitra, l'ex reggente del partito che non riconosce l'esito dell'ultimo congresso.
di Daniele Di Martino