Terapia del dolore Gragnano, la FSI-USAE: “Tutelare gli operatori”

Operatori a lavoro senza stipendio da ben 18 mesi, il sindacato FSI-USAE chiede incontro ai vertici dell'ASL

Gragnano. Gli operatori del reparto Terapia del Dolore dell'ospedale di Gragnano non percepiscono lo stipendio da ben 18 mesi. E' la denuncia del sindacato FSI-USAE che attraverso il coordinatore Raffaele Amodio ha chiesto un incontro ai vertici dell'ASL per conoscere cause e motivazioni. "Interverremo subito affinché al personale preposto sia subito retribuito.Non ammettiamo né deroghe né altro". Scrive in una nota il Sindacato. A pochi giorni da una messa in suffragio per la morte di Biagio Galizia, il medico gragnanese che ha puntato molto su questo reparto arriva la denuncia del sindacato che chiede un intervento urgente.  "Noi  sindacato FSI - USAE Asl Na3 Sud, da sempre a fianco de lavoratori, abbiamo già chiesto incontro ai vertici aziendali per capire cause e motivazioni. Il famoso Reparto di terapia del dolore allocato nel presidio ospedaliero gragnanese, vive giorni difficili. Si è creato malcontento e dispiacere tra gli operatori, che continuano a lavorare imperterriti e con ampia disponibilità per non rendere vano "il fiore all'occhiello"dell' ASLNA3SUD creato dallo scomparso dott Galizia. Il reparto, istituito, supportato e messosi in luce per il lavoro egregio del grande dottore Biagio Galizia, è in subbuglio. Infatti gli operatori sanitari ASL NA 3 Sud  afferenti a tale unità operativa, non vengono retribuiti da ben 18 mesi. Interverremo subito affinché al personale preposto sia subito retribuito.Non ammettiamo né deroghe né altro". Mariarosaria Greco

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