Castellammare di Stabia. C'è un'infermiera fantasma all'ospedale San Leonardo che non ha mai preso servizio nel nosocomio stabiese. A raccontarla è la FSI-USAE che ha chiesto chiarimenti al Direttore Generale dell'ASL NA3 Sud e alla Direzione Sanitaria dell'ospedale. In pratica un'infermiera in servizio presso il Covid Hospital di Boscotrecase è stata trasferita nella struttura stabiese perchè ritenuta soggetto "fragile" incompatibile ad operare in un ospedale dedicato alla cura dei soggetti malati di Covid. La donna, destinata alla Cardiologia "scavalcando tutte le istanze presentate dai dipendenti interni" tuttavia non ha mai preso possesso del suo incarico perchè "assente per emergenza", sottraendo quindi una risorsa materiale all'ospedale stabiese. Come lei anche altri infermieri ritenuti incompatibili sono stati trasferiti. Si tratta di circa sei camici blu che hanno iniziato a lavorare a Castellammare tranne questa donna ritenuta "infermiera fantasma". Ora questa operatrice, dopo un'assunzione al Covid Hospital di un'altra infermiera, è stata richiamata nella struttura vesuviana e la neo assunta trasferita a Castellammare eseguendo quindi un cambio compensativo su pianta organica dell'ospedale. La FSI-USAE si chiede come è possibile che l'infermiera "allontanata" dalla struttura perchè incompatibile con il Covid Hospital sia stata richiamata a Boscotrecase. Per questo il sindacato ha chiesto dei "chiarimenti e verifiche oltre a consultazione sindacale urgente perchè la restante parte degli operatori sanitari si sente mortificato da un'evidente disparità di trattamento del personale".