Seguici sui Social


Cronaca

Covid: in Campania 1312 nuovi positivi: arrivano altri militari in regione

Pubblicato

il

esercito3-castellammare

Il ministro dell’Interno invia 100 militari a supporto delle operazioni di controllo

Sono 1.312 i casi positivi di coronavirus emersi oggi in Campania dall’analisi di 10.205 tamponi. Dei 1.312 nuovi casi, 67 sono sintomatici e 1.245 sono asintomatici. Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza sale a 28.724, mentre sono 789.087 i tamponi analizzati. Sono 12 i decessi legati al coronavirus inseriti nel bollettino del giorno diffuso oggi dall’Unità di crisi della Regione Campania. La stessa unità di crisi specifica che i 12 decessi sono avvenuti nei giorni tra il 13 e il 19 ottobre e che sono stati registrati solo ieri. Il totale dei decessi in Campania dall’inizio dell’emergenza sale così a 534. Nel bollettino odierno sono indicati anche i nuovi guariti, 156, con il totale delle persone guarite dal Covid-19 in Campania che sale a 8.732.

In arrivo altri militari. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, invierà 100 militari in Campania a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle Ordinanze anti-Covid. A svelarlo è il governatore campano Vincenzo De Luca: “Dopo il colloquio di ieri con il Ministro dell’Interno Lamorgese, questa mattina lo stesso Ministro ha confermato l’invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle Ordinanze anti-Covid”. “È un segno importante di attenzione da parte del Ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal Commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla Protezione Civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate”.


Pubblicità

Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

Pubblicato

il

«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

Continua a leggere

Trending