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Cronaca

Covid: in Campania 2280 nuovi positivi. De Luca invoca il lockdown. Entro 48 ore la decisione

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Sono 2.280 i nuovi casi di positività in Campania, di cui 100 sintomatici e 2.180 asintomatici, mentre 15.801 sono i tamponi processati oggi. Il dato e’ dell’Unità di crisi della Regione, e porta il totale positivi a 34.305 su un totale tamponi pari a 830.767. I deceduti sono 12 tra il 20 e il 22 ottobre e portano il totale a 563. I guariti sono 194 e il totale da inizio pandemia 9.107. Su 227 posti letto di terapia intensiva, sono occupati 98, mentre dei 1.114 posti letto di degenza, sono occupati 1.090. Il Governatore della Campania è pronto a chiedere un lockdown generale su base regionale. E’ quanto trapela da Palazzo Santa Lucia. Entro le prossime 48 ore una nuova ordinanza di Vincenzo De Luca dove imporrà ulteriori misure di restrizione.
In Italia. Sono 19.143 i nuovi contagi da Covid19 in Italia, che portano il totale a 484.869, e 91 i morti da Covid-19 nelle ultime 24 ore, che portano il totale dei deceduti dall’inizio della pandemia a 37.059. E’ quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute e dell’Istituo Superiore di Sanità.

 

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Cronaca

Anziana deceduta nella rsa Santa Rita, la famiglia non sapeva del contagio

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“Un’anziana ospite della struttura Santa Rita è morta senza che la famiglia sapesse neppure che era stata contagiata”. È la denuncia del capogruppo di Italia viva, Andrea di Martino, che torna sulla preoccupante situazione del focolaio nella casa di riposo “Santa Rita” a Castellammare. “Sono indignato dall’assenza di risposte da parte dell’amministrazione Cimmino, a cui come consiglieri di opposizione avevamo chiesto di intervenire su quanto sta accadendo nelle strutture residenziali per anziani” spiega il consigliere di opposizione. Dopo la morte dell’anziana stabiese, Di Martino rinnova la richiesta al sindaco Cimmino: “Bisogna avere la massima attenzione per le residenze degli anziani e le case di cura, perché i dati di questa pandemia hanno dimostrato che proprio in queste strutture si sono registrati le maggiori criticità.
La politica sia di supporto al lavoro incessante messo in campo dall’asl con un lavoro sinergico che abbia come unico scopo la capacità di prevenire ed eliminare eventuali anomalie
Apprendiamo notizie allarmanti e di focolai scoppiati in alcune case di cura, tra queste quella di S. Rita, sulla quale riteniamo che bisogna attivarsi per avere riscontri a tutela degli anziani che vi soggiornano, degli operatori sanitari che svolgono il loro lavoro e nel rispetto delle loro famiglie.
Questa estate tra l’altro si era depositata una interrogazione sulle condizioni di funzionamento di questa Rsa.
La risposta che è stata fornita, nel mese di novembre, dagli uffici non è stata del tutto rassicurante. Ed infatti oggi apprendiamo queste notizie allarmanti.

Nell’interrogazione si  ponevano  degli interrogativi sulla gestione delle struttura, e non tutti furono chiariti dalle verifiche effettuate dal Comune che precisò come «a causa dell’ emergenza sanitaria in corso, preso atto dell’aumento esponenziale dei casi , si è ritenuto opportuno non concretare un’ulteriore ispezione di verifica nei tempi definiti, al fine di ridurre le occasioni di contagio e contatto sia con gli ospiti presenti sia  con il personale presente inteso a garantire il servizio, in tal senso l’amministrazione si riserva di verificare la veridicità di quanto dichiarato”.

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