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Cronaca

Covid, in Campania 275 guariti. Aumentano i positivi: sono 3669

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In Campania nelle ultime 24 salgono ancora i contagi al Covid-19, facendo registrare un nuovo incremento: sono 3.669 positivi. I deceduti, tra il 26 e il 30 ottobre, sono 14 e i guariti 275. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. Il numero dei contagiati da inizio epidemia sale a 55.740 mentre i deceduti sono 673. Aumentano anche i guariti che sono 11.337. I tamponi complessivi 958.834 di cui 20.860 eseguiti nella giornata di ieri. Il report dei posti letto su base regionale di terapia intensiva sono complessivamente 580, mentre i posti letto Covid sono: 227 quelli in terapia intensiva attivabili, mentre 168 quelli occupati; i posti letto di degenza attivabili 1.500, di cui 1.403 quelli occupati.

Chiusure mirate. «L’ultima stupidaggine che ho sentito riguarda la chiusura di territori interi, come Milano e Napoli. Nessuno si permetta di immaginare misure ‘mezze mezze’. Per il livello di gravità a cui è arrivato oggi il contagio, le uniche misure non solo serie, ma efficaci, sono misure di carattere nazionale. Il resto è tempo perso – a dirlo è il Governatore De Luca sui social – Vi sono regioni nelle quali la percentuale di contagi è enormemente superiore alle aree metropolitane. Ci sono regioni più piccole con percentuali di contagio enormemente più alte di Napoli, dove è già alta. Quindi nessuno dica oggi stupidaggini, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale. Il resto sono cose intollerabili»


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Cronaca

Covid, Pimonte è il comune più immunizzato dei monti lattari

Con l’80,66% di prime dosi e il 68,65% di seconde dosi somministrate, Pimonte viaggia spedito verso l’immunità di gregge

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Pimonte è il Comune più immunizzato dei Monti Lattari e di tutto il distretto sanitario 58 dell’Asl Napoli 3 Sud. I dati parlano chiaro, con l’80,66% di prime dosi e il 68,65% di seconde dosi somministrate, Pimonte viaggia spedito verso l’immunità di gregge. Questi dati, estremamente positivi, si arricchiscono all’indomani dell’Open Day vaccinale che ha superato la quota delle 100 dosi di siero iniettate.

Il risultato raggiunto è il frutto del buon lavoro svolto dall’amministrazione in questo lungo periodo di pandemia, portato avanti sempre confrontandosi con le altre istituzioni locali, in particolare la Regione Campania e l’Asl Napoli 3 Sud – ha affermato il sindaco Michele Palummo – Continuando sulla strada tracciata siamo convinti di poter allontanare dalla nostra amata cittadina, una volta per tutte, i pericoli più gravi derivanti dal Covid-19”. Ha commentato il sindaco Michele Palummo.

Grande soddisfazione espressa anche da Anna Ospizio, assessore alla Politiche Sociali del Comune di Pimonte: “Il successo di quest’open day è la dimostrazione della necessità di promuovere azioni concrete sul territorio. La risposta dei cittadini è stata straordinaria e di questo ne siamo estremamente soddisfatti, soprattutto per la presenza di numerosissimi giovani, che hanno fortemente apprezzato l’iniziativa. I dati ci dicono che l’80% delle persone che ieri si sono sottoposte al vaccino hanno effettuato la prima dosa, questo significa che siamo ancora più vicini a raggiungere l’immunità di gregge”.

Michele Sorrentino, medico Usca dell’Asl Napoli 3 Sud, conferma il successo dell’iniziativa: “È andata incredibilmente bene in quanto siamo riusciti a raggiungere numeri altissimi, sia in senso assoluto viste le oltre cento vaccinazioni, sia in senso relativo, ovvero in relazione al Comune di Pimonte che conta 5130 persone in fascia vaccinabile. In numeri importanti di questa giornata hanno assestato un colpo deciso alla campagna vaccinale qui a Pimonte, che partendo da numeri già alti si avvicina all’obiettivo di immunizzazione”.

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Cronaca

La Fondazione Exodus ’94 inaugura nuova sede nel centro storico di Castellammare

La fondazione da oltre trent’anni si occupa di usura, gioco d’azzardo e sovraindebitamento

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La Fondazione Exodus ’94, che da più di trent’anni lavora sul territorio della Diocesi Sorrento/Castellammare e si occupa di usura, gioco d’azzardo e sovraindebitamento, aprirà ufficialmente le porte della nuova sede, sita in salita De Turris, negli appartamenti che furono abitati da Felice Cece quando era vescovo di Castellammare di Stabia e cofondatore della fondazione.

«La nuova sede, nel cuore del centro storico di Castellammare, consegna la Fondazione ad una vocazione più ampia: non solo un luogo di sostegno per le persone cadute nella morsa dell’usura e del gioco ma anche una fucina di idea e cultura” dichiara il presidente della Fondazione, Daniele Acampora. L’inaugurazione della nuova sede ci sarà il 21 settembre e prevede un incontro di riflessione e confronto che si terrà alle ore 17,00 nella concattedrale di Castellammare di Stabia. Interverranno il dott. Luciano Gualzetti, Presidente della Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II e Direttore della Caritas Ambrosiana, il Prof. Maurizio Fiasco Sociologo e Consulente della Consulta Nazione Giovanni Paolo II, Tony Mira caporedattore nella redazione romana di Avvenire. La serata sarà intervallata dall’esibizione dell’artista stabiese Anna Spagnuolo.

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