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Cronaca

San Leonardo, positiva al Covid la Direttrice Sanitaria dell’ospedale

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Caos in Direzione Sanitaria per positività della Direttrice, pronto soccorso saturo. Pazienti in barella e su sedie nei corridoi

Castellammare di Stabia. Diversi casi di positività al Coronavirus in Direzione Sanitaria tra cui anche la Direttrice Rosa Santarpia che è in isolamento domiciliare a casa. Questa mattina è stata sostituita da un altro funzionario dell’ASL nella gestione dell’ospedale che vive una situazione drammatica con il pronto soccorso chiuso perchè saturo di posti disponibili.
LA SITUAZIONE. Intanto il presidio ospedaliero stabiese è nel caos. Dopo la chiusura dei pronto soccorso degli ospedali di Torre del Greco e Vico Equense tutta l’utenza si è riversata nel nosocomio stabiese il cui pronto soccorso si è saturato tanto da non poter accogliere altri pazienti. Allo stato dei fatti gli unici pronto soccorso ancora disponibili nelle vicinanze sono quello dell’ospedale del Mare di Napoli e l’Umberto I a Nocera Inferiore. Il San Leonardo rappresentava l’unico pronto soccorso operativo da Ercolano a Sorrento ma attualmente non è disponibile. Si sta lavorando, secondo fonti ASL, nel cercare una soluzione al problema. Nel pomeriggio di oggi è prevista anche una riunione operativa. «Tutte le barelle, sedie e letti disponibili in ospedale sono stati requisiti e tutte le fonti di ossigeno, incluse 12 supplementari, sono utilizzate. Pertanto, non si è in grado di accogliere alcun paziente, non potendo garantire l’adeguata assistenza». Il direttore dell’Unità operativa di Medicina e Chirurgia d’urgenza e accettazione, Pietro Di Cicco, ha pertanto inviato una una nota al direttore del presidio, e al direttore dipartimento area critica, in cui illustra la situazione di totale emergenza. «Nel percorso Covid sono presenti 22 pazienti, (a fronte di 8 posti disponibili), di cui 8 in assistenza ventilatoria. – si legge nella nota – Nel percorso ‘pulito’ una stanza è occupata con 3 pazienti sospetti e sono disponibili solo 5 barelle nella sala dei codici gialli e rossi tutte occupate. Tutte le barelle, sedie e letti disponibili in ospedale sono stati requisiti e tutte le fonti di ossigeno inclusi 12 supplementari sono utilizzate». La situazione del noscomio stabiese, così come illustrata dal primario è la seguente: «Non si è in grado di accogliere alcun paziente – è l’allarme del primario – non potendo garantire l’adeguata assistenza e persino allocazione».


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Cronaca

Blitz dei Nas nei lidi di Castellammare e Penisola Sorrentina

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Controlli ad ampio raggio da Pozzuoli a tutta la penisola sorrentina

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

All’attenzione dei militari il rispetto delle norme anticovid ma anche controlli sotto il profilo igienico-sanitario ed amministrativo delle strutture. Per quanto riguarda il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo. I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro.

Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

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