Scafarto si dimette, il sindaco tentenna: “Decidiamo insieme”. Ma la maggioranza spinge per l’addio dell’assessore

L’assessore Scafarto si dimette, il sindaco tentenna. Gaetano Cimmino non ha ancora deciso se accettare o meno le dimissioni delle’ex maggiore del Noe, oggi rinviato a giudizio nell’ambito del processo Consip.
“Ho apprezzato il senso di responsabilità mostrato dall’assessore Scafarto - fa sapere il sindaco Cimmino - La sua volontà di rassegnare le sue dimissioni a seguito di un rinvio a giudizio, e non di una condanna, è un gesto nobile che rivela le sue doti umane e il suo profondo rispetto nei confronti delle istituzioni, caratteristiche che vanno di pari passo con le qualità professionali che ho avuto modo di constatare sempre in questi due anni. Qualità di cui ero certo sin dal giorno in cui l’ho nominato in qualità di assessore tecnico nella mia giunta. La giustizia farà il suo corso. E mi auguro che Scafarto saprà dimostrare la sua innocenza all’esito del processo. Nei prossimi giorni avrò modo di confrontarmi in maniera più approfondita con lui per valutare insieme il da farsi”.
Nel frattempo le forze di maggioranza spingono per accettare le dimissioni, il sindaco così finisce all’angolo. Tra incudine e martello. Nei giorni in cui potrebbe materializzarsi il rischio zona rossa per Castellammare.

Daniele Di Martino

Condividi

Dal feed

8 notizie