Condotta dell’acqua di fronte il Castello, un obbrobrio stabiese. L’ex assessore Balestrieri solleva il caso

Una condotta esterna di fronte al Castello Medievale. Un cazzotto nello stomaco, in uno dei punti più suggestivi della strada panoramica, a Castellammare, alle porte della penisola sorrentina. Un obbrobrio dal punto di vista estetico. Ma anche un caso sollevato dall’ex assessore all’ambiente, Francesco Balestrieri. Lavori già proposti nel 2017, proprio dall’attuale sindaco, ma bloccato dagli uffici comunali, che ora hanno dato invece il via libera: “Era il 2017, io assessore all’ambiente del Comune di Castellammare di Stabia, Geaetano Cimmino consigliere di opposizione. Il consigliere Cimmino mi parlò di un problema che gli stava a cuore, quando pioveva vedeva la sua stradina adiacente al Castello in Via Panoramica essere inondata dall’acqua piovana e parte di questa entrare nel proprio cancello. Mi chiese di fare dei lavori per intercettare l’acqua piovana ed incanalarla prima che si riversasse in strada, facendo dei fori nel muro della strada. Mi informai all’ufficio competente e l’allora dirigente disse che era illegale e non si poteva fare. Oggi è Sindaco lo stesso Cimmino, l’intervento si è fatto e questo è il risultato. Non voglio pensar male ma evidentemente la normativa è cambiata. Vorrei ascoltare l’opinione di tutti quei tecnici impegnati in fantomatiche associazioni a tutela del territorio”.

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