Rom gestiscono l'utilizzo dei termoscanner al Cimitero
Castellammare di Stabia. Preso d'assalto il cimitero in questi due giorni dedicati alla commemorazione dei defunti. Sia ieri che oggi centinaia di stabiesi hanno fatto visita nelle due strutture di via Napoli che, nonostante la fase emergenziale, sono rimaste aperte. Ingressi contingentati, in fila e il doppio percorso entrata/uscita. Il comune ha predisposto tutto l'occorrente per cercare di rispettare le norme anticontagio. Sono stati istallati anche dei termoscanner per la misurazione della temperatura in ingresso anche se diversi cittadini nonostante le prescrizioni avrebbero comunque fatto accesso al cimitero con temperatura superiore al limite dei 37,5. Proprio a ridosso dei termoscanner una famiglia di cittadini extracomunitari, forse di origine Rom, che elemosina monete all'ingresso e aiuta gli stabiesi all'utilizzo delle apparecchiature. A raccontare quanto avviene è il Gruppo Essere Stabia che ha postato un video sui social condannando anche la scelta di lasciare aperti i cimiteri. «Il nostro appello per la regolamentazione dei flussi in questi giorni di festa è caduto nel vuoto - scrivono - La sola apposizione del termometro termoscanner all’ingresso del cimitero senza alcun altro tipo di controllo dell’affluenza è evidentemente in contrasto con il Comunicato Stampa della Regione Campania nel quale si invitava tutte le amministrazioni comunali a prevedere la chiusura o una rigida regolamentazione dell’accesso ai cimiteri». (QUI IL VIDEO)