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Politica

Rimpasto, ipotesi azzeramento. Tutti vogliono la presidenza del consiglio. E Forza Italia si rinforza

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Aula-Consiliare

Azzeramento totale di tutte le cariche. Nelle ultime ore, a Palazzo Farnese, prende corpo anche la pazza idea di fare tabula rasa. Un’ipotesi che i fedelissimi del sindaco Gaetano Cimmino avrebbe preso in considerazione per risolvere il rebus rimpasto di giunta. Inizialmente, tale ipotesi, era stata completamente scartata. Il sindaco ritiene che la sua giunta abbia lavorato bene, senza quindi la necessità di stravolgere tutto. Ma con poche caselle a disposizione in molti resterebbero scontenti. E quindi prende corpo l’idea dell’azzeramento totale, non solo in giunta ma anche di tutte le altre cariche politiche, compresi la presidenza del consiglio comunale e le presidenze di commissione. Davvero tutto in discussione. Da qui si capisce il pressing su Vincenzo Ungaro da parte del sindaco Gaetano Cimmino e del consigliere di Forza Italia Antonio Cimmino, nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
In realtà fa gola proprio la presidenza. Non è un mistero che il partito di Berlusconi ambisce a tale carica, ma anche nella lista Cimmino sindaco c’è chi scalpita.
Intanto, Forza Italia si rinforza. Nelle prossime ore è atteso il passaggio di Enza Maresca dal gruppo misto al gruppo consiliare forzista, in quota Annarita Patriarca.

Daniele Di Martino


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Politica

Emergenza Covid, il vicesindaco chiama l’opposizione: «Vi chiediamo una tregua»

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Calì

«Pronto, sono Fulvio». I telefoni dei consiglieri di opposizione squillano e rispondono all’inusuale chiamata del vicesindaco Calì. «Vi chiediamo una tregua» è il messaggio che il numero due di Palazzo Farnese fa arrivare alla minoranza e ai partiti di centrosinistra. D’altronde, i suoi buoni uffici e le radici di sinistra sono evidenti. Ha forse più amici all’opposizione che in maggioranza.

Al momento il centrosinistra sembra aver risposto all’appello, con appelli soft sull’emergenza sanitaria in corso, con Castellammare tra le città più colpite dalla pandemia.

Ma nel centrodestra qualcuno ha storto il naso quando, al Tg3, ha chiesto in diretta l’invio dell’esercito. «E’ una posizione che non è stata concordata con la maggioranza» è la voce di dentro alla coalizione guidata dal sindaco Cimmino. E nel bel mezzo del rimpasto di giunta e in previsione di una sola riconferma, quella appunto di Fulvio Calì, non è il massimo.

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Daniele Di Martino

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