Politica
Assunzione degli ex termali al Comune, il silenzio di Forza Italia e il rischio di una frattura nel centrodestra
Il silenzio di Forza Italia e dei suoi alleati sull’assunzione degli ex termali al Comune. Qualche settimana fa piombò sul tavolo della maggioranza la proposta di assorbire gli ex operatori dell’azienda del Solaro. Il Comune, in pratica, avrebbe dovuto farsi carico degli ex dipendenti di Terme di Stabia, vittoriosi in secondo grado davanti al giudice del lavoro e protag0nisti di un pignoramento nei confronti dei beni della Sint. Un maxi-risarcimento che rischierebbe di far fallire la società immobiliare che detiene tutti i beni del Solaro. Da lì la proposta del gruppo Cimmino Sindaco di valutare una contropartita da offrire agli ex termali, a cui il Tribunale ha riconosciuto il diritto alla riassunzione da parte di Sint dopo il fallimento di Terme di Stabia.
Quella proposta è caduta nel dimenticatoio della maggioranza di centrodestra. L’opposizione si era detta contraria, con toni anche aspri sulla possibilità di ritrovarsi i termali assunti dal Comune. La maggioranza, invece, non si è mai espressa. Nonostante le richieste del gruppo Cimmino sindaco nel corso di una delle riunioni interpartiche. Forza Italia in particolare, ma anche tutti gli alleati di centrodestra, hanno fatto orecchie da mercante. E questo glissare clamorosamente l’argomento non è passato inossservato. Tant’è che nel pieno delle trattative per il rimpasto di giunta, questi silenzi rischiano di creare una crepa in maggioranza.
Daniele Di Martino

