Politica
La sinistra piange un’altra scomparsa: addio allo storico compagno Ciro D’Auria
La sinistra stabiese piange un’altra scomparsa: se ne va Ciro D’Auria, storico militante del Pci e del Pd. Da sempre tessera numero uno del partito di Corso Vittorio Emanuele.
Commosso il ricordo del Partito Democratico: “Dopo Peppe Bruno ci lascia anche Ciro D’Auria , un compagno di quelli che hanno fatto la storia della sinistra stabiese. Una lunga militanza iniziata tra le fila del PCI fino a giungere al Pd. Lo ricorderemo sempre con affetto. Ciro con il suo modo di fare e il suo spirito critico è sempre stato da pungolo per tanti di noi. Un compagno che non si è mai risparmiato, sempre al servizio del partito, sia nei momenti di lotta a difesa dei lavoratori sia nella militanza e nell’organizzazione del partito. Conserveremo lo splendido ricordo di una delle ultime feste dell’Unità e il suo darsi senza mai tirarsi indietro nell’organizzazione e il perfetto svolgimento dell’evento. Ciao Ciro, chi ha compagni non muore mai”.
Poi il ricordo di Tonino Scala: “Meno di un anno fa eravamo insieme a festeggiare i tuoi 80 anni. Una serata felice trascorsa tra i tuoi affetti più cari, intonando le canzoni della tua vita, della nostra vita.
Sei stato la guida politica di tanti, il nonno buono e capatosta. Un pezzo di storia, un punto di riferimento. Mi mancherai. Mi mancheranno le tue telefonate quando preparavi le graffette che a me piacevano tanto. Mancherà la grinta che ti ha accompagnato in tutta la tua vita. La stessa grinta con la quale – spesso arrancando – ti vedevo salire le scale della sede del partito e ogni volta pensavo: “Che grande esempio, Cirù!”. Eri il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via.
E ora che sei davvero andato via, ti voglio immaginare lassù ad impastare panzarotti e graffette, a far valere le tue idee, a condurre le tue battaglie, a sbattere le tue mani grandi e forti”.
Daniele Di Martino

