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Politica

Raccolta rifiuti, verso l’addio al “porta a porta”. Il sindaco: “Così vogliamo rivoluzionare il servizio”

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La rivoluzione è pronta, almeno nelle intenzioni. Da quanto fa trapelare il sindaco Gaetano Cimmino, si va verso l’addio al sistema di raccolta “porta a porta”. Il servizio rifiuti sembra quindi destinato a cambiare con l’arrivo delle isole ecologiche di quartiere. Al momento ne sono state installate soltanto due, ma ne arriveranno molte altre. L’obiettivo sembra quello di coprire tutto il territorio. Il primo cittadino Gaetano Cimmino anticipa le prime novità: “I cittadini virtuosi e rispettosi dell’ambiente pagheranno di meno, la città sarà più pulita e gli operatori potranno essere impiegati per altre mansioni come lo spazzamento e e la manutenzione di parchi e giardini. Sono questi ed altri i vantaggi del nuovo sistema di raccolta differenziata di cui a breve comincerà la sperimentazione a Castellammare di Stabia a seguito dell’installazione delle isole ecologiche in vari punti della città.
E’ stato dimostrato che il sistema porta a porta nei Comuni medi e grandi non ha dato i risultati sperati. C’è un grande impiego di personale per svolgere le mansioni di raccolta delle varie frazioni; i cittadini non possono conferire ogni frazione ogni giorno; la tariffazione puntuale è di difficile applicazione: le persone pagano allo stesso modo se sono virtuose o meno.
Con il nuovo sistema i cittadini virtuosi pagheranno di meno e la città sarà più pulita: niente più sacchi in strada. Le isole ecologiche sono automatizzate. Quando si raggiunge la saturazione del 75% lanciano un segnale alla centrale che invierà gli operatori a svuotarle. Sarà impiegato nel ciclo meno personale che verrà smistato allo spazzamento, alla scerbatura, alla manutenzione del lungomare e dei parchi e giardini. Nei prossimi giorni forniremo alla città nuovi dettagli sul funzionamento delle isole ecologiche: andiamo insieme verso una Castellammare proiettata al futuro, pulita, sostenibile”.

Daniele Di Martino


Politica

La Camera vota la fiducia al Premier Conte. Domani tocca al Senato

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L’Aula della Camera di Montecitorio con 321 voti a favore, 259 contrari e 27 astenuti ha votato la fiducia al Governo, sulla risoluzione presentata dalla maggioranza, dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte. Il voto si è svolto con chiama per appello nominale con voto palese e si è concluso pochi minuti fa.
Il Premier nel pomeriggio, rivolgendosi al Parlamento, aveva chiesto fiducia per l’azione di Governo. “Il mio – ha detto – è un appello molto chiaro e nitido: c’è un progetto politico ben preciso e articolato che mira a rendere il Paese più moderno e a completare tante riforme e interventi già messi in cantiere. Dalle scelte che ciascuno in questa ora grave deciderà di compiere dipende il futuro del paese. Siamo chiamati a costruirlo insieme, è un appello trasparente, alla luce del sole, chiaro che propongo nella sede più istituzionale e rappresentativa del Parlamento”.

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