La rivoluzione è pronta, almeno nelle intenzioni. Da quanto fa trapelare il sindaco Gaetano Cimmino, si va verso l'addio al sistema di raccolta "porta a porta". Il servizio rifiuti sembra quindi destinato a cambiare con l'arrivo delle isole ecologiche di quartiere. Al momento ne sono state installate soltanto due, ma ne arriveranno molte altre. L'obiettivo sembra quello di coprire tutto il territorio. Il primo cittadino Gaetano Cimmino anticipa le prime novità: "I cittadini virtuosi e rispettosi dell’ambiente pagheranno di meno, la città sarà più pulita e gli operatori potranno essere impiegati per altre mansioni come lo spazzamento e e la manutenzione di parchi e giardini. Sono questi ed altri i vantaggi del nuovo sistema di raccolta differenziata di cui a breve comincerà la sperimentazione a Castellammare di Stabia a seguito dell’installazione delle isole ecologiche in vari punti della città.
E’ stato dimostrato che il sistema porta a porta nei Comuni medi e grandi non ha dato i risultati sperati. C’è un grande impiego di personale per svolgere le mansioni di raccolta delle varie frazioni; i cittadini non possono conferire ogni frazione ogni giorno; la tariffazione puntuale è di difficile applicazione: le persone pagano allo stesso modo se sono virtuose o meno.
Con il nuovo sistema i cittadini virtuosi pagheranno di meno e la città sarà più pulita: niente più sacchi in strada. Le isole ecologiche sono automatizzate. Quando si raggiunge la saturazione del 75% lanciano un segnale alla centrale che invierà gli operatori a svuotarle. Sarà impiegato nel ciclo meno personale che verrà smistato allo spazzamento, alla scerbatura, alla manutenzione del lungomare e dei parchi e giardini. Nei prossimi giorni forniremo alla città nuovi dettagli sul funzionamento delle isole ecologiche: andiamo insieme verso una Castellammare proiettata al futuro, pulita, sostenibile".
Daniele Di Martino