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Cronaca

Covid, Campania prima regione per vaccini somministrati. I positivi nelle ultime 24 ore sono 1401

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Sono 1.401, di cui 103 casi identificati da test antigenici rapidi, i nuovi positivi al Covid in Campania, secondo i dati diffusi dall’Unità di crisi regionale. Dato il totale di 17.094 tamponi, di cui 2.192 antigenici, il rapporto di positività è all’8,2%. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 10, cifra che però comprende anche decessi dei giorni precedenti, registrati successivamente. I guariti sono stati 625.
La Campania è la prima regione per percentuale di vaccini somministrati rispetto alle dosi consegnate. E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Ministero della Salute, e aggiornati alle 14.01 di oggi, 31 gennaio 2021. Vaccino inoculato a 1.212.977 donne e 721.656 uomini. Il maggiore numero dei destinatari è rappresentato da operatori sanitari e sociosanitari (1.378.130), seguito da personale non sanitario (357.502), ospiti delle strutture sanitarie (184.275) e over 80 (14.726). Le regioni con la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono Campania (96,5%), Umbria (90,9%) e Marche (90,8%), quella con la minore percentuale è la Liguria (66,7%).
Ecco nel dettaglio le singole regioni: Abruzzo (72,5%), Basilicata (79,8%), Calabria (67%), Campania (96,5%), Emilia-Romagna (87,2%), Friuli Venezia-Giulia (79,3%), Lazio (80,7%), Liguria (66,7%), Lombardia (77,9%), Marche (90,8%), Molise (73,2%), Provincia autonoma Bolzano (84,3%), Provincia di Trento (75,4%), Piemonte (89,8%), Puglia (88,4%), Sardegna (76,8%), Sicilia (76,8%), Toscana (89,4%), Umbria (90,9%), Valle d’Aosta (87%), Veneto (87,8%).


Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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