Seguici sui Social

Calcio

Foggia-Juve Stabia, diverse le chiavi tattiche per battere i pugliesi

Pubblicato

il

juve stabia padalino
PUBBLICITA


Lunedì Foggia-Juve Stabia: diverse le chiavi tattiche per battere la squadra pugliese.

Questo fine settimana riprendere anche la Serie C. La Juve Stabia giocherà a Foggia lunedì nel posticipo della 17esima giornata di campionato. Una sfida molto complicata per mister Padalino, ex di giornata, poiché i Satanelli attualmente sono una delle squadre più in forma del girone C. Infatti, dopo un inizio di stagione stentato, i rossoneri hanno inanellato una serie importante di risultati utili consecutivi (nelle ultime sei partite 4 vittorie e un pareggio), volando fino al quinto posto in classifica.

Dal punto di vista tattico, il match, potrebbe riservare diverse insidia a Mastalli e compagni. Il Foggia gioca con un 3-5-2 e gli esterni e le mezzali ricoprono un ruolo fondamentale in questo meccanismo che al momento sembra quasi perfetto. Anche il mediano davanti alla difesa e ovviamente le due punte svolgono lavori fondamentali. Il 4-3-3 stabiese potrebbe soffrire l’ampiezza dei quinti rossoneri ed è qui che sarà fondamentale il ruolo degli esterni offensivi gialloblu'(Fantacci e Orlando, ad esempio), i quali dovranno coprire tutta la fascia più di quanto solitamente fanno. E decisivo sarà anche l’aiuto che gli esterni bassi (Garattoni e Rizzo) offriranno ai compagni offensivi. L’attenzione dovrà essere ai massimi livelli (come per ogni occasione, chiaramente) per cercare di portare a casa punti. Ma le armi foggiane non sono solo sugli esterni. Anche le mezzali molto spesso si inseriscono tra le linee e i tre centrocampisti di Padalino, in questo senso, svolgeranno un ruolo importantissimo. Serviranno due corridori in questo match, due come Vallocchia e Scaccabarozzi, per fare due nomi. Due bravi in pressione ma allo stesso tempo capaci di ribaltare l’azione da difensiva in offensiva. Sarà una partita anche di contropiede, non propriamente nella natura di questa Juve Stabia. Ma mutare il proprio dna, la propria ideologia di gioco, è sintomo di grandezza. Questo discorso tattico è solo e semplicemente un giochino, ovviamente Pasquale Padalino è molto più capace di chi scrive a leggere le partite sia prima che durante il loro svolgimento.

Infine, ma non per importanza (anzi!!), la prima punta gialloblu’ dovrà sfruttare la maggior parte delle occasioni che gli si presenteranno. Che sia Ripa, Romero o qualsiasi giocatore che giocherà lì davanti. Vincere questa partita deve essere quasi prioritario. Tre punti a Foggia darebbero una carica importante in vista anche del match affascinante di settimana prossima contro la capolista Ternana.

COME POTREBBE SCENDERE IN CAMPO LA JUVE STABIA: Tomei in porta, Garattoni, Troest e Allievi centrali, Rizzo, Berardocco davanti alla difesa, ai suoi lati Vallocchia e Scaccabarozzi, Fantacci e Orlando ai lati di Romero (o Ripa).


Calcio

Juve Stabia-Ternana: lo spettacolo è servito

Domani pomeriggio la Juve Stabia ospiterà al Romeo Menti la capolista Ternana. Ultima partita del girone d’andata

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Domani pomeriggio big match al Romeo Menti: Juve Stabia-Ternana promette spettacolo

Domani pomeriggio la Juve Stabia ospiterà al Romeo Menti la capolista Ternana. Ultima partita del girone d’andata (le Vespe devono però recuperare il derby con la Casertana), l’esame di fine semestre. La prova più difficile per gli uomini di Padalino, vogliosi però di riscattare il pareggio maturato nel finale a Foggia. Il match tra le due compagini dovrebbe essere davvero spettacolare: la miglior squadra del girone C, miglior attacco e miglior difesa contro la squadra che in questo girone d’andata ha creato di più in zona gol senza però concretizzare la maggior parte delle occasioni create. Ed è questa la chiave di lettura, questo è il dato che distanzia così tanto le due squadre in classifica.

Una è prima, l’altra è decima. Se la Juve Stabia avesse segnato almeno la metà delle occasioni create, a quest’ora sarebbe nelle zone altissime della graduatoria a dare fastidio proprio alla squadra di Lucarelli. Senza girarci troppo intorno, domani al Menti si affronteranno le due squadre “migliori”. E molto probabilmente la banda di Padalino è l’unica squadra che potrebbe togliere i tre punti alla Ternana (che non perde da 10 mesi).

Perché? Per il modo di interpretare le gare. Perché la Juve Stabia dal punto di vista del palleggio e dell’idea di gioco è l’unica, rispetto a tutte le altre, degna di affrontare ad armi pari la più forte. Diciamo questo perché ormai siamo arrivati al giro di boa e la Juve Stabia le ha affrontate tutte. Nessuna squadra ha schiacciato le Vespe in campo, nessuna ha dominato. Anzi, praticamente in tutte le partite sono stati proprio gli stabiesi ad avere sempre il pallino del gioco in mano. Anche contro squadre come Bari, Avellino, Catanzaro e ultimo il Foggia. E fino ad oggi la Ternana non ha mai affrontato una squadra con queste specifiche caratteristiche. Lo stesso tecnico della Ternana, Cristiano Lucarelli, ha affermato questo concetto nella conferenza di vigilia: “La Juve Stabia, dal punto di vista del gioco, è stata continua: la classifica non è proporzionata al gioco che esprimono. Se c’è stato qualche passaggio a vuoto è stato solo per via dei risultati. Li ho visti giocare contro il Foggia: hanno dominato per 80 minuti con una squadra giovane. E’ una squadra che se prendi nel modo sbagliato, ti fa male. Una squadra che ha tutte le caratteristiche per farci male. Ci sono tutti i presupposti perché possiamo aspettarci una gara ardua”

Con personalità e voglia di azzannare l’avversario, la Juve Stabia potrebbe fare un colpaccio che la rilancerebbe non solo in termini di classifica ma soprattutto alzarebbe il morale alle stelle per il girone di ritorno. Domani sarà un grandissimo banco di prova per gli uomini di Padalino, ma soprattutto sarà la partita attraverso la quale la Juve Stabia potrebbe fare definitivamente il salto di qualità. Occasioni da gol fallite permettendo.

Continua a leggere

Trending