Politica
Parco Lattari, il Pd stabiese in missione da Mastursi per “tagliare” il pupillo di De Luca. Spunta l’ipotesi Corrado
Non solo un documento, ma anche una visita a Palazzo Santa Lucia per mettere le cose in chiaro. L’oggetto è il rinnovo della carica di presidente dell’ente Parco dei Monti Lattari, sinora ricoperta (anche oltre la scadenza naturale del mandato) dal pupillo di De Luca, Tristano Dello Ioio. La missione del Pd stabiese ha come obiettivo quello di aprire un dialogo ed essere un soggetto interlocutore del presidente della Regione. Quale migliore occasione, in prossimità della nomina all’Ente Parco. Così una delegazione dem è partita alla volta di Santa Lucia ed ha avuto – secondo i bene informati – un colloquio con Nello Mastursi, capo della segreteria di De Luca. I democrat vogliono essere sicuri che non arrivi il rinnovo della carica a Dello Ioio, con cui i rapporti non sono mai stati dei migliori. Non ultima la recente polemica sui migranti sbarcati a Nerano e la dichiarazione “non possiamo accoglierli tutti” di Dello Ioio che fece infuriare il Pd stabiese, ma anche tutti i circoli dem dei Monti Lattari. Ma, soprattutto, i dem vogliono essere sicuri di non ritrovarsi Dello Ioio in corsa per la designazione del candidato sindaco nel 2023.
Così iniziano a trapelare anche i primi nomi di potenziali successori del pupillo di De Luca. Tra questi c’è Nicola Corrado, ex vicesindaco e assessore all’Ambiente, ora ispiratore di tante iniziative per rilanciare il Faito, tanto da essere ribattezzato ormai il “sindaco di Faito”. Un nome che potrebbe mettere tutti d’accordo.
Daniele Di Martino

