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Cronaca

Ripartono le escursioni sul Vesuvio

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Con la zona gialla riapre anche il Cratere del Vesuvio

Con la zona gialla non solo musei e centri culturali riaprono al pubblico ma anche il cono del Vesuvio che da oggi potrà essere visitato. Data la situazione epidemiologica che ha portato la Campania ad essere zona gialla, così come previsto dall’ultimo Dpcm, è nuovamente possibile che i turisti esplorino il sentiero numero 5. Resta in vigore il protocollo anti contagio che prevede contingentamento degli ingressi, tracciamento, gruppi massimo di 25 persone e obbligo di uso dei dispositivi di sicurezza personale. I biglietti saranno acquistabili solo in formato elettronico online con prenotazione della fascia oraria e indicando i propri dati personali. Non è possibile l’acquisto dei biglietti in loco. In caso di condizioni meteorologiche avverse le visite saranno sospese ed è prevista procedura di rimborso dei biglietti precedentemente acquistati in quella fascia oraria.


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Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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