Cronaca
Covid Castellammare, Cimmino bacchetta i genitori: “Irresponsabili che portano i figli con sintomi sospetti a scuola”
L’appello ai giovani: “assumete comportamenti corretti. Fatelo per i vostri familiari”
Castellammare di Stabia. “Non è possibile accompagnare i propri figli a scuola nonostante sintomi sospetti, contatti con sospetti o addirittura in attesa dell’esito del tampone dei piccoli o dei propri familiari. Tali comportamenti, se confermati, sarebbero al limite dell’assurdo e per cui potrebbero anche scattare denunce penali, mettono a rischio la sicurezza di tutti e mandano in tilt protocolli ben strutturati come quelli scolastici. La tutela della salute dev’essere la priorità sempre e, per colpa di alcuni soliti imbecilli, potrei essere costretto a valutare nuove misure restrittive”. E’ il commento del Sindaco Gaetano Cimmino all’ultimo bollettino sulla situazione epidemiologica in città. A Castellammare di Stabia, infatti, continua a restare alto l’indice del contagio che ha visto, con la riapertura delle scuole, diversi casi di positività tra i ragazzini.
Se da una parte latitano le istituzioni a determinare questa situazione è anche l’atteggiamento scorretto dei cittadini incuranti delle più elementari norme di prevenzione e diffusione del contagio. Comportamenti scorretti si notano soprattutto tra i giovanissimi in strada, molti dei quali non indossano la mascherina, e per questo il Sindaco si è appellato anche a loro richiamandoli ad assumere tutte le precauzioni partendo dall’uso dei dispostivi di protezione. “Un appello anche ai ragazzi ed agli adolescenti: pensate – ha scritto – ai vostri genitori e ai vostri nonni, potreste mandarli in ospedale con un respiratore, nella migliore delle ipotesi, solo perché avete abbassato la mascherina insieme ai vostri amici. Ringrazio le forze dell’ordine per l’impegno profuso in città grandi come Castellammare per i controlli anti-Covid, ma i cittadini devono fare la propria parte. Evitiamo assembramenti, evitiamo stupidaggini, evitiamo ancora lockdown e serrande abbassate”.

