Covid, nell’ultima settimana 448 nuovi positivi a Castellammare: 87 i guariti. IL PUNTO

Superato il 2,5% dei contagiati rispetto alla popolazione residente

di Emilio D'Averio. Una settimana non facile a Castellammare di Stabia dal punto di vista del contagio che sfondato i mille e seicento casi di positività, oltre il 2,5% della popolazione residente. I nuovi casi accertati da lunedì 22 febbraio sono 448 su un totale di 1950 tamponi processati, il rapporto test/nuovi casi si attesta al 23,5%. Più del doppio della media regionale. I dati sono calcolati in base ai bollettini diffusi dal primo cittadino nel corso dell'ultima settimana. Mercoledì 24 il giorno più nero con 57 nuovi casi su appena 207 tamponi processati. I guariti negli ultimi sette giorni sono 87. Incremento anche dei casi di positività tra gli Under 18 con 62 giovanissimi risultati positivi al Covid, invece sono solo 6, fortunatamente, gli over 80 contagiati.
Restano però un mistero i decessi. Il numero è fermo a 60 da alcune settimane ma le vittime sarebbero molte di più. Dal punto di vista politico l'amministrazione comunale sta cercando di fare il possibile ma si scontra quotidianamente con comportamenti del tutto scorretti ed inadeguati per prevenire la diffusione del virus. Addirittura in un palazzo è stato affisso un cartello con la minaccia di denuncia per violazione dell'isolamento domiciliare nei confronti di condomini positivi che lasciano le abitazioni per recarsi in altre case o utilizzare spazi comuni.
Il Sindaco Cimmino ha ulteriormente prorogato l'ordinanza che prevede la chiusura del Lungomare, lo stop alle attività scolastiche in presenza e la chiusura delle attività commerciali alle 18, alle 20 invece chiusura anche delle attività alimentari con conseguente blocco della mobilità. I numeri sono da zona rossa, il 2,5% della popolazione residente risulta contagiata. Criticità maggiori sarebbero emerse nel Centro Antico con numerosi casi di positività, molti anche a spasso per le strade del quartiere. E proprio sui positivi che non rispettano l'isolamento domiciliare si è aperto il caso dei titolari di attività che pur essendo contagiati e magari asintomatici sarebbero al lavoro nei negozi. Ad essere beccata dalla polizia municipale, e denunciata per epidemia colposa, anche un'edicolante della stazione FS di Piazza Matteotti. Sulla questione ne è nata una polemica per l'eccessiva spettacolarizzazione sui social del fatto dall'Ufficio di Comunicazione del primo cittadino tanto da costringere gli addetti stampa alla rimozione del contenuto. Situazione critica anche in ospedale con le ambulanze che ritornano ad affollare l'ingresso del pronto soccorso Covid del San Leonardo. Si attende diverse ore prima di poter entrare nella struttura, sul piede di guerra i sindacati che hanno chiesto incontro al Direttore Sanitario dell'ospedale ed hanno denunciato la mancata attivazione di tutti i reparti Covid. Sono 18 i posti in pronto soccorso e sono tutti occupati. Preso d'assalto ogni giorno anche il centralino del 118 con decine e decine di richieste di assistenza, si cerca di portare in ospedale solo i malati più gravi mentre per i casi più lievi si cerca (e si spera) di riuscire a curare da casa.

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