Cronaca
Emergenza Covid, don Salvatore: “Amministrazione senza coraggio, manca visione per la gestione dell’emergenza”
Castellammare di Stabia. Manca una visione ma anche il coraggio di prendere decisioni forti. E’ questo in sintesi il commento di don Salvatore Abagnale, parroco del Centro Antico della città dove si registrerebbe un elevato numero di contagi. Il parroco, intervenuto a mettiamoCi comodi di Ciro Serrapica, ha fatto il punto della situazione. «Il Centro Antico – commenta – ha una densità abitativa altissima e già in condizioni normali la situazione è difficile da gestire, di questi tempi è addirittura drammatica». Don Salvatore ha chiesto misure forti sottolineando che «ogni qual volta sono state prese misure forti gli stabiesi le hanno rispettate», per il sacerdote servirebbero «venti giorni di chiusura così da far respirare la città». Il parroco dello Spirito Santo è convinto che le mezze misure non funzionino. «Guardiamo cosa è accaduto quando si è chiusa la villa e la gente si è affollata nei bar. Sono rimasto perplesso quando ho sentito in televisione il vicesindaco che chiedeva l’aiuto dell’esercito. Qual è la motivazione? C’è un programma? Una visione?» Questi i quesiti del parroco sostenendo che non è solo un problema di controlli.Invito chi ci governa a trovare coraggio, forza e di chiudere la città di Castellammare di Stabia. Chiudiamo anche le chiese, non ci sono problemi. Siamo tutti sulla stessa barca».
I numeri restano sempre alti in città. «L’ospedale non è in grado di curarci. Una suora è stata per 48 ore nel pronto soccorso senza che nessuno la potesse curare. Neanche un bicchiere d’acqua le hanno dato. Ormai anche i medici non reggono più l’emergenza. Non si può continuare così».

