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Politica

Giunta, Cimmino chiede la «benedizione» anche della Patriarca

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Ieri Antonio Pentangelo, oggi Annarita Patriarca. Una visita nella stanza del sindaco Gaetano Cimmino, a Palazzo Farnese, che sancisce una «pax» politica dopo le frizioni elettorali delle ultime regionali. Oggi la Patriarca ha un ruolo apicale nel partito e in consiglio regionale (è capogruppo di Forza Italia), il sindaco non può fare a meno di recuperare un rapporto politico e istituzionale. E non ha perso tempo nel pubblicare la foto dell’incontro a Palazzo Farnese sui propri canali social. «Con la consigliera regionale Annarita Patriarca questa mattina ho parlato a lungo del ruolo fondamentale della Regione Campania nel rilancio del nostro territorio» ha fatto sapere Cimmino.

In realtà, l’incontro è stata soprattutto l’occasione per un confronto sulla nascente giunta. Il sindaco, dopo il colloquio con il coordinatore provinciale Antonio Pentangelo, ha chiesto la «benedizione» della nuova squadra di governo anche alla capogruppo regionale di Forza Italia. Passaggi politici necessari per poter annunciare la nuova giunta nelle prossime ore.

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La visita di Annarita Patriarca a Palazzo Farnese è coincisa con l’ospitata nella rubrica di StabiaNews.it, #RassegnaMunicipal condotta dal giornalista Giovanni Santaniello, in onda dall’edicola Varone di piazza Municipio, a pochi passi dalla casa comunale. Nella lunga intervista, la Patriarca ha dato anche un giudizio sull’amministrazione e ha giustificato i tempi più lunghi del rimpasto: «Gaetano sta facendo bene, è chiaro che è molto difficile in tempi di Coronavirus fare il sindaco. La nuova giunta penso sia a buon punto. Fa prima Draghi a formare il governo? Questo può essere. Ma c’è una grossa differenza: Draghi deve fare una squadra tecnica, Gaetano Cimmino passerà da una giunta tecnica a una politica. E si sa, quando si fanno scelte politiche c’è bisogno di confronto con i partiti e quindi i tempi possono essere più lunghi».

Dopo l’intervista l’invito del sindaco a prendere un caffè a Palazzo Farnese, con la speranza di incassare la «benedizione» di Annarita Patriarca. E che giunta sia!

Daniele Di Martino


Politica

Emergenza Covid, il vicesindaco chiama l’opposizione: «Vi chiediamo una tregua»

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Calì

«Pronto, sono Fulvio». I telefoni dei consiglieri di opposizione squillano e rispondono all’inusuale chiamata del vicesindaco Calì. «Vi chiediamo una tregua» è il messaggio che il numero due di Palazzo Farnese fa arrivare alla minoranza e ai partiti di centrosinistra. D’altronde, i suoi buoni uffici e le radici di sinistra sono evidenti. Ha forse più amici all’opposizione che in maggioranza.

Al momento il centrosinistra sembra aver risposto all’appello, con appelli soft sull’emergenza sanitaria in corso, con Castellammare tra le città più colpite dalla pandemia.

Ma nel centrodestra qualcuno ha storto il naso quando, al Tg3, ha chiesto in diretta l’invio dell’esercito. «E’ una posizione che non è stata concordata con la maggioranza» è la voce di dentro alla coalizione guidata dal sindaco Cimmino. E nel bel mezzo del rimpasto di giunta e in previsione di una sola riconferma, quella appunto di Fulvio Calì, non è il massimo.

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Daniele Di Martino

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