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Politica

“Le nostre scuole sono sicure”, il sindaco Cimmino non chiude infanzia e elementari

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“Le nostre scuole sono sicure e tutti i protocolli ministeriali sono rispettati in ogni minimo dettaglio per assicurare il diritto allo studio in condizioni di totale sicurezza”. Il sindaco Gaetano Cimmino non chiude le scuole di primo grado. Si va avanti con le lezioni, nonostante i dati allarmanti dei contagi. “All’esito del confronto che ho convocato oggi in videoconferenza con i dirigenti scolastici delle scuole per l’infanzia e delle scuole primarie di Castellammare di Stabia, è emerso che allo stato attuale non esiste una condizione di rischio sanitario generalizzato tale da legittimare l’emissione di un’ordinanza per sospendere la didattica in presenza – spiega il sindaco -Il tavolo permanente istituito oggi con i dirigenti delle scuole per l’infanzia, primaria e nido sarà aggiornato periodicamente per monitorare ogni eventuale evoluzione relativa ai contagi nelle scuole. In accordo con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl con cui i dirigenti sono quotidianamente in contatto, siamo pronti a mettere a disposizione tutte le misure opportune per limitare la diffusione del contagio, con interventi periodici di sanificazione ed eventuali test rapidi per la platea scolastica in caso di necessità. C’è grande sinergia e cooperazione con i dirigenti scolastici, che stanno applicando alla lettera i protocolli disposti dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Istruzione, ribaditi dalla conferenza Stato-Regioni”.
Secondo le indicazioni operative nazionali, pertanto, se un alunno risulta positivo, i compagni di classe e i docenti vengono posti in quarantena fiduciaria per 14 giorni a far data dall’ultimo contatto oppure per 10 giorni con esecuzione del tampone. Se invece un alunno presenta sintomi compatibili al Covid nella sua abitazione, è obbligato a restare a casa e i genitori devono informare il pediatra di libera di scelta o il medico di medicina generale e devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
Se un alunno, infine, viene posto in isolamento perché un familiare risulta positivo, i genitori sono tenuti ad informare la scuola e successivamente presentare certificato di rientro a cura del medico. In tal caso, nessuna procedura è prevista per gli altri alunni e docenti.


Politica

Il sindaco vara la «zona rossa rafforzata»: divieto di circolazione per i giovani

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La definisce «Zona Rossa rafforzata», per via di ulteriori restrizioni rispetto alla «classica» zona rossa voluta dal governo Draghi. Il sindaco Gaetano Cimmino firma un’altra ordinanza e mette limitazioni addirittura per i giovani. Dalle 18 alle 20 gli under 24 non potranno nemmeno circolare. Una clamorosa restrizione che rischia di creare polemiche.
In ogni caso, il sindaco spiega di aver preso questa decisione con i sindaco di Gragnano e Santa Maria la Carità: «Tra i principali provvedimenti il divieto di circolare sul territorio comunale per i giovani dai 14 ai 24 anni. Ho appena firmato una nuova ordinanza, a seguito di un approfondito confronto con i sindaci dei Comuni limitrofi, valida da sabato 6 marzo e fino a domenica 14 marzo 2021».
Ecco in sintesi tutti i provvedimenti: dalle ore 18 alle ore 20 di ogni giorno è fatto divieto ai giovani tra i 14 ed i 24 anni di circolare sul territorio. Per i minorenni che dovessero spostarsi per motivi di necessità o salute sarà obbligatorio avere con sé l’autocertificazione firmata dai genitori o dai tutori. Dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, per la totalità della popolazione, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da lavoro, necessità e salute. L’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.
Chiusi i mercati rionali dei quartieri San Marco e Savorito mentre restano consentite le attività di vendita all’ingrosso del mercato ortofrutticolo di via Virgilio. Asporto consentito dalle ore 5 alle ore 18 mentre la ristorazione con consegna a domicilio è consentita dalle ore 18 fino alle ore 22. Restano chiusi la villa comunale e gli arenili.
«Ho concertato diversi provvedimenti con i Comuni a noi limitrofi affinché l’area di azione e di incisioni risulti quanto più efficace possibile – chiarisce Cimmino – Nelle prossime ore diffonderemo un’utile infografica per la cittadinanza, completa degli eventuali provvedimenti conseguenti all’entrata della Campania nella Zona Rossa».
Daniele Di Martino

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