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Cronaca

Vico Equense, arriva un quod della protezione civile per la gestione delle emergenze

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De Martino: “Il mezzo è stato progettato dalla Protezione Civile Comunale per essere utilizzato nelle situazioni ambientali più critiche”
Vico Equense. L’eccezionale ondata di gelo che si è riversata sull’Italia non ha risparmiato il territorio di Vico Equense. La scorsa notte una violenta nevicata, unita alle basse temperature, hanno provocato gelate diffuse su tutta la parte collinare, che hanno bloccato la circolazione veicolare su gran parte della viabilità delle frazioni, da Arola a Moiano, compresa Santa Maria del Castello e Monte Faito. Immediato l’intervento della Protezione Civile Comunale con i propri mezzi e quelli dell’AVF. Durante tutta la mattinata di ieri nelle zone interessate e lungo tutta la Raffaele Bosco da Arola a Moiano, la Polizia Locale, i volontari dell’AVF e gli operai comunali, messi a disposizione dall’Area Tecnica, hanno effettuato spargimento sale per ripristinare la normale circolazione veicolare in sicurezza. “Tutti i mezzi a disposizione – Ferdinando De Martino, comandante della polizia locale e responsabile della protezione civile – sono stati impiegati per velocizzare le operazioni di disgelo delle strade, compreso l’ultimo veicolo in dotazione, un quad multiruolo, ideato e progettato dalla Protezione Civile Comunale per essere utilizzato nelle situazioni critiche, in grado di affrontare anche tratti ghiacciati e difficili da percorrere, per le pessime condizioni ambientali.” Il Sindaco Andrea Buonocore, vista l’allerta meteo, ha disposto la chiusura di tutte le scuole, per evitare lo spostamento di studenti e insegnanti. “Dopo una verifica sul territorio – aggiunge De Martino – ho comunicato al Sindaco il grado di pericolosità: da qui la decisione di chiudere le scuole.” Fermo anche il trasporto pubblico gestito da EAV, che però è ritornato alla normalità già dalle ore 12 e da questa mattina anche sul tratto che porta a Santa Maria del Castello. “Non è stato semplice –conclude il Sindaco Buonocore – ripristinare in poco tempo e in sicurezza, sedi stradali che presentavano uno strato di ghiaccio anche di alcuni centimetri, soprattutto nel tratto Ticciano-Preazzano, a Santa Maria del Castello e sulla strada per Faito. Per ridurre al minimo i tempi di intervento Protezione Civile Comunale e Polizia Locale hanno impiegato ogni risorsa umana e strumentale a disposizione.”


Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

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Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

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