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Politica

Giunta ancora in alto mare: Cimmino tenta la carta De Angelis. In corsa anche l’ex assessore Coppola

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de Angelis, Mercatelli e Nastelli


Anche il week end è scivolato via, tra incontri e guerre di posizionamento, senza scoprire i volti della nuova giunta. Le indiscrezioni fatte trapelare da Palazzo Farnese, circa un imminente annuncio, si sono rivelate nuovamente inattendibili. Si va avanti ad oltranza e il rebus è sempre di più difficile soluzione per il sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino ha deciso per escludere Michele Sanzone dalla giunta, un passo che avrà ripercussioni sulla tenuta della maggioranza. I consiglieri Dc potrebbero a questo punto abbandonare il centrodestra. E allora è partita la caccia alle stampelle della maggioranza. All’occorrenza, Cimmino potrà contare su Laura Cuomo, che per ora non diventerà organica al centrodestra. Poi c’è l’opzione Tina Donnarumma, che ha ormai dichiarato di voler rientrare con la sua Lega in maggioranza. Ma l’ultimo tentativo, andato in scena proprio nel week end, è l’offensiva partita per convincere Massimo de Angelis a rientrare nel centrodestra. Per la buona riuscita dell’operazione, sono scesi in campo i big di Forza Italia.

Ieri mattina, per le vie del centro, Antonio Pentangelo e l’imprenditore Biagio Vanacore sono stati notati in compagnia di esponenti della maggioranza. L’obiettivo, in queste ore, è di far rientrare nel centrodestra Massimo de Angelis, che non avrebbe ancora dato il proprio assenso all’operazione, dopo che è stato candidato proprio contro Cimmino nel 2018 per la coalizione trainata dal Pd.

Un ritorno di fiamma che, però, avrebbe ripercussioni sulla giunta attualmente disegnata dal sindaco Cimmino. Sull’altare dell’accordo con de Angelis, infatti, il sindaco sarebbe pronto a sacrificare Fulvio Calì. A questo punto il nome più accreditato per guidare l’assessorato all’Urbanistica diventerebbe Antonio Coppola, architetto collega di studio del sindaco Cimmino, ma soprattutto ex assessore della giunta Bobbio, quando Cimmino era presidente del consiglio comunale.

Daniele Di Martino


Politica

Castellammare, LeU e PD chiedono l’istituzione del parco urbano delle acque

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I due partiti di opposizione presentano un ordine del giorno

Castellammare di Stabia. «Realizzare il parco urbano delle acque». E’ quanto chiedono Liberi e Uguali e Partito Democratico attraverso un ordine del giorno presentato dai consiglieri Scala e Iovino. «Abbiamo presentato un Ordine del Giorno che impegna il Consiglio Comunale a richiedere al Consiglio Regionale la possibilità di riaprire i termini affinchè la nostra città possa presentare la necessaria documentazione per la realizzazione del Parco Urbano delle Acque. Ad 11 anni dall’emanazione della Legge Regionale è stato perso fin troppo tempo, Castellammare ha tutte le caratteristiche per vedere realizzato uno strumento che insieme alla tutela veda la promozione della nostre risorse. La città di Castellammare di Stabia ha tutte le caratteristiche previste dal regolamento. Un’assoluta straordinarietà e particolarità che non ha eguali nel panorama nazionale e internazionale: in un tratto ben limitato geograficamente e urbanisticamente sgorgano 28 sorgenti con caratteristiche chimiche ed organolettiche ben differenziate. Questo in una fascia di territorio collocata tra Piazza Fontana Grande e La sorgente del Muraglione, comprendendo Via B.Brin e le strade limitrofe, Via Visanola, le antiche Terme, le sorgenti Madonna e Acetosella e la stessa Via Acton».

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