Il sindaco Gaetano Cimmino compie gli anni (augurissimi dalla nostra redazione!) e si regala la nuova giunta. Domani, infatti, è in programma la presentazione della nuova squadra di governo, varata dopo una «gestazione» di quasi oltre due mesi e mezzo. Un periodo in cui è accaduto di tutto, compresa l'emergenza sanitaria che vede Castellammare come epicentro di un focolaio.
Sono stati giorni caldi anche e soprattutto sul fronte politico, con un tira e molla continuo tra le varie forze politiche di maggioranza. Alla fine sembra sia arrivata la fumata bianca.
Ecco quella che dovrebbe essere la nuova giunta: di certo Antonio Cimmino (Forza Italia) vicesindaco con delega ai lavori pubblici; Amedeo Di Nardo (Forza Italia) al bilancio e forse all'Ambiente; Fulvio Calì (Cimmino Sindaco) all’urbanistica; Noemi Verdoliva (Lega) al turismo; la professoressa del Plinio Seniore e sindacalista Maria Romano (Fratelli d’Italia) all’istruzione, Sabrina Di Gennaro (Solo per Castellammare) alle politiche sociali.
L'ultimo dubbio è relativo al secondo assessore della lista Cimmino Sindaco: nelle ultime ore è spuntata anche l'ipotesi di un'entrata in giunta dell'ormai ex presidente del consiglio comunale, Vincenzo Ungaro. Il ballottaggio è con Gaetano De Stefano, avvocato e sostenitore storico di Gaetano Cimmino.
Ci sono delle new entry anche in consiglio comunale: ritorna Annamaria Maiello al posto di Sabrina Di Gennaro promossa in giunta, per la prima volta entra in aula Alfonso Lucarelli in sostituzione di Antonio Cimmino. E nel caso dovesse diventare assessore Vincenzo Ungaro, in consiglio entrerebbe Antonio Raimo, primo dei non eletti della lista Cimmino Sindaco.
Nel frattempo arriva anche il pressing dall'opposizione, con un appello per far ripartire la macchina politica dopo quasi tre mesi di stallo. E' Tonino Scala (LeU) a scrivere a Cimmino: «Sindaco, auguri, oggi è il tuo compleanno, "Pe cient'anne" come dicono dalle nostre parti. So che irrituale chiedere il regalo al festeggiato, il compleanno è il tuo, ma dopo 5 mesi di stallo, di trattative, di tira e molla, credo che sia giunto il momento per fare un regalo alla città che ti ha dato fiducia. Castellammare non merita questo. Il grande senso di responsabilità che come opposizione stiamo avendo, vista la situazione pandemica, non giustifica questo atteggiamento che sta paralizzando ancor più una città paralizzata per tante ragioni. Lo reputo un atto irresponsabile. Faccelo sto regalo, ja, nel giorno del tuo compleanno. Dona una giunta alla tua città. Dopo quasi tre anni credo sia il caso di iniziare a lavorare seriamente, il tempo passa, gli anni passano, non solo per te, ma per tutti noi. Ancora auguri. E fa ambresse! La città non ha tempo, non può aspettare».
Daniele Di Martino