Revisori e Oiv, le nomine di Palazzo Farnese per recuperare gli scontenti del centrodestra

Nomine di sottogoverno per chiudere il cerchio e blindare gli equilibri del centrodestra. Dopo il rimpasto di giunta, ora tocca scegliere i revisori di conti. Perché ora tocca di nuovo al consiglio comunale eleggere almeno il presidente dell'organo di controllo contabile dell'ente, mentre gli altri due componenti saranno sorteggiati da un albo dedicato ai revisori su base provinciale. Si ritorna alla nomina politica, almeno in parte, dopo una parentesi che prevedeva il sorteggio per l'intero collegio.

Una nomina destinata quindi a finire sul piatto delle trattative della maggioranza che sostiene Gaetano Cimmino. Un contentino per gli scontenti, evidentemente. Servono però candidature. E a Palazzo Farnese hanno pubblicato un avviso che fissa al 12 aprile la data ultima per presentare domanda. Po toccherà al consiglio comunale eleggere il presidente del collegio dei revisori.

Successivamente ci saranno altre tre nomine da poter mettere sul piatto della bilancia: l'Oiv, l'organismo indipendente di valutazione. In questo caso la scelta spetta al sindaco e anche qui potrebbe riservare qualche posticino a chi nel rimpasto di giunta ci ha guadagnato poco e niente.

Daniele Di Martino

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