Sprint finale per la giunta, ripartono le trattative. Due posti per tre liste: Lega, Dc e Cimmino Sindaco

Lo sprint finale. Ripartono le trattative, fermate da problemi personali che esulano dalla politica. Già nel week end il sindaco Gaetano Cimmino è ritornato a dialogare con partiti e liste civiche. La situazione è cristallizzata a dieci giorni fa, quando ormai rebus giunta sembrava a un passo dalla soluzione.

Gli ultimi dubbi ruotano attorno a due nomine in particolare. Sono infatti due i posti per tre liste: Fondazione Dc, Cimmino sindaco e Lega. La scelta spetta direttamente al sindaco Cimmino.

Ricapitolando le nomine sicure o quasi sono le seguenti: per Cimmino sindaco Fulvio Calì all'Urbanistica con il grado di vicesindaco (e il presidente del consiglio Emanuele D'Apice); per Forza Italia Amedeo Di Nardo alle politiche sociali e Antonio Cimmino ai lavori pubblici; Solo per Castellammare punta su Sabrina Di Gennaro all'Ambiente; Fratelli d'Italia Silvana Cascone all'istruzione.

Fondazione Dc non si smuove dal nome di Michele Sanzone per le deleghe di turismo e cultura. Il sindaco ora dovrà scegliere chi buttare giù dalla torre per far entrare un nome femminile della Lega (che non sarà Tina Donnarumma, recentemente nominata coordinatrice dell'area sud della provincia di Napoli). Quindi andrà fuori uno tra Michele Sanzone (Dc) e Gaetano De Stefano (Cimmino Sindaco). Nel caso in cui il sindaco dovesse scegliere Sanzone, l'ultima quota rosa andrebbe o alla Lega o alla lista Cimmino Sindaco.

Una schiarita è attesa per il prossimo fine settimana, quando potrebbe essere presentata la nuova squadra di governo cittadina.

Daniele Di Martino

Condividi

Dal feed

8 notizie