Seguici sui Social


Politica

Ispettori al Comune di Castellammare, il consigliere Scala: «Mi auguro che arrivino presto per capire cosa è accaduto»

Pubblicato

il


«Chiesi al Sindaco di chiedere l’intervento della commissione. Le mie parole non fu prese in considerazione da nessuno»

Castellammare di Stabia. «A breve sapremo se arriverà o meno a commissione d’accesso al comune di Castellammare e all’Asl Na3 a seguito delle inchieste giudiziarie. Il 4 agosto, ad inizio consiliatura, dopo le denunce dell’ex Sindaco Pannullo, chiesi al sindaco Cimmino, appena eletto di fare, a nome del Consiglio, la richiesta di invio degli ispettori per capire cosa fosse accaduto. La mia richiesta non fu presa in considerazione né dal Sindaco né dal Consiglio. Preparammo ben due interrogazioni parlamentari sulla vicenda una a firma Fratoianni, altra a firma Conte. Eravamo preoccupati, il nuovo Consiglio, la nuova giunta aveva bisogno di chiarezza per iniziare un lavoro. Son trascorsi ben tre anni ormai e siamo al punto di partenza. Mi auguro che arrivi e presto la commissione d’accesso per capire cosa è accaduto, cosa sta accadendo per non minare anche il futuro . Non si tratta, questo lo vorrei precisare, di un j’accuse nei confronti di nessuno, quelli si fanno in Procura, il ruolo della Commissione d’accesso è ben altro».

LEGGI ANCHE:
Castellammare, il ministro delL’Interno: valuteremo l’invio della commissione d’accesso. Si attende il dossier del Prefetto

E’ il commento del consigliere comunale Tonino Scala dopo la risposta di ieri in senato del Ministro dell’Interno, Lamorgese, sul caso Castellammare di Stabia, sull’eventualità di inviare gli ispettori al comune di Castellammare di Stabia per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nella macchina amministrativa: «Si è convenuto – queste le parole del Ministro –  che il contesto di Castellammare di Stabia vada monitorato con la massima attenzione anche attraverso l’attivazione di servizi straordinari sul territorio e che il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata venga ulteriormente approfondito da parte delle forze di polizia per verificare la sussistenza dei presupposti di cui al richiamato art. 143 del TUEL. Il Prefetto di Napoli mi consegnerà a breve una relazione in esito alla quale si valuterà poi se fare o meno l’accesso».

«Sono parole che pesano come un macigno sul prossimo futuro di Castellammare. Non è la prima volta che Castellammare – scrive sui social l’associazione Essere Stabia –  vive ore drammatiche come queste, ma non per questo è meno umiliante. Ogni volta che si ripresenta un’ipotesi simile non vi sono vinti o vincitori, non vi sono parti politiche che esultano. È solo la città che perde. E la città siamo noi»


Pubblicità

Politica

Vaccinati mille disabili in tre giorni. Antonio Coppola: «Accelerata decisiva per la campagna vaccinale»

Il responsabile dell’Asl Napoli 3 Sud: «Assicurata una copertura alle fasce più deboli e ai loro familiari»

Pubblicato

il

Mille vaccini in tre giorni. Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Unità operativa anziani fragili-demenza e tutte le strutture residenziali per pazienti fragili dell’Asl Napoli 3 Sud, è stato possibile accelerare la campagna vaccinale. Nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì sono state effettuate le somministrazioni a circa mille tra disabili e i rispettivi familiari.
A coordinare le operazioni il dottor Antonio Coppola, che guida per conto dell’Asl Napoli 3 la fase operativa della campagna vaccinale. L’Azienda sanitaria si è fatta carico della parte organizzativa e formativa del personale in forza alle strutture residenziali, fornendo tutto il materiale e il supporto informatico utile alla registrazione dei vaccini sulla piattaforma regionale. L’unità guidata dal dottor Coppola ha preventivamente formato il personale attraverso webinar, mantenendo il collegamento in videoconferenza anche durante le operazioni di somministrazione dei vaccini.
«E’ un importante passo in avanti per la campagna vaccinale – dichiara Antonio Coppola – In pochi giorni abbiamo assicurato una copertura alle fasce più deboli e alle loro famiglie, come ha voluto il presidente De Luca e come disposto dalla direzione strategica dell’Asl Napoli 3. In questa fase è decisiva la cooperazione con le strutture sanitarie private, così da dare un’accelerata decisiva alla campagna vaccinale».

Continua a leggere

Trending