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Europei di nuoto, medaglia per la stabiese Procida: “Felice, ma obiettivo paralimpiadi di Tokyo”

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Medaglia di bronzo per la stabiese Angela Procida

Castellammare di Stabia. «Mi ero posta questo obiettivo e sono assolutamente felice di averlo raggiunto. Ci tenevo moltissimo e non potevo pensare di tornarmene a casa senza questa medaglia. Ora massima concentrazione e testa bassa verso una nuova sfida, Tokyo». E’ il commento della stabiese Angela Procida dopo aver portato a casa una medaglia di bronzo agli europei in Portogalo. Ci sono podi che brillano più di altri. Due donne, due azzurre, Arjola Trimi (Polha Varese) e Angela Procida (Centro Sportivo Portici). Trimi parte terza, recupera dopo qualche bracciata conducendo la finale diretta dei 50 dorso S3 sempre in seconda posizione, chiudendo a 59”58 tempo che la decreta non solo vice campionessa europea, ma nuova primatista italiana (precedente record era dell’atleta Padoan 1’14”01). Gara praticamente perfetta per la Procida che dalla quinta posizione va a prendersi il bronzo. Anche la partenopea sigla il nuovo record assoluto, il precedente realizzato dalla stessa azzurra in occasione del Campionato Regionale FIN nel gennaio scorso.

«Gli obiettivi, i sogni, le sconfitte e le vittorie non sono mai solo tue, sono condivise. I tuoi allenatori piangono, ridono e gioiscono con te. Io, ed i miei allenatori Francesca Allocco ed Enzo l’abbiamo desiderata, e questa medaglia con super record Italiano Assoluto è arrivata. Ma si sa – scrive sui social Angela – le cose improvvise ed inaspettate sono le più belle e questa mia vittoria, anzi nostra, la dedico a voi. Grazie a tutti coloro che mi hanno seguita, scritta e grazie a chi ha tifato per me, ho letto e visto tutto, come mio solito risponderò a tutti voi, grazie perché il vostro sostegno è stato molto importante, soprattutto in una competizione dove il tifo della famiglia non era qui con me, causa covid. Grazie alla FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico per aver creduto in me e nella nostra squadra, sono fiera di aver reso orgogliosa la mia città Città di Castellammare di Stabia, il mio paese, squadra Centro Sportivo Portici, e le persone che non ci sono, ma che nonostante tutto sono sempre con me Comitato Italiano Paralimpico. Grazie Vale Effe ed Elena Grosso per essermi state vicine nei miei momenti di sclero pre-gara, nei momenti più difficili e per avermi dato un sostegno, prima di tutto morale. E grazie anche a te per avermi sopportato e supportato Elisabetta Ruco e grazie a Di Gennaro Spa Nuoto Extremo By Nicco».


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Salvatore Maresca trionfa sugli anelli della World Challenge Cup in Croazia

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Continua a portare in alto il nome della città di Castellammare lo stabiese Salvatore Maresca che nella seconda giornata di finali della World Challenge Cup in corso a Osijek (Croazia) insieme all’austriaco Vinzenz Hoeck conquistano, con 14mila e 900 punti, un primo posto del podio davanti al turco Adem Asil, terzo a quota 14.866 rispetto ai dei Quarto posto per Ibrahim Colak (14.666).

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A completare la classifica abbiamo Igor Radivilov (14.600), Nikita Simonov (14.433), Ivan Tikhonov (14.166) e Yevgen Yudenkov (13.933). Lorenzo Galli invece, tra i finalisti alla sbarra, ottiene il sesto miglior punteggio, di poco dietro il bulgaro Yordan Aleksandrov (13.533 pt). L’Aviere dell’Aeronautica Militare, con 13.333 punti, si posiziona davanti all’israeliano Alexander Myakinin (12.600 pt) e al belga Noah Kuavita (12.033 pt). Trionfa in questa specialità il padrone di casa, il croato Tin Srbic che, con 14.900 punti, vince l’oro davanti all’ungherese Krisztian Balazs, argento con 14.433 e al turco Adem Alis, bronzo con 14.133. Ai piedi del podio il kazako Milad Karimi, a quota 14.033. Si conclude così la World Challenge Cup per la delegazione azzurra guidata dagli ufficiali di gara Diego Lazzarich – anche nelle vesti di funzionario delegato – e formata anche da Carmine Luppino, Alberto Busnari e Antonello Compagnoni.

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