Politica
«Surplus» non dovuto alla ditta, il dirigente corre ai ripari e annulla la liquidazione
I primi effetti dell’insediamento della commissione d’accesso a Palazzo Farnese
Un bonifico in più, un «surplus» non dovuto. Il Comune liquida un importo superiore alla ditta della manutenzione delle scuole rispetto a quanto pattuito da contratto. Scoperto l’errore, si corre subito ai ripari, annullando l’atto di liquidazione e chiedendo la restituzione delle somme all’impresa. Evidentemente sono i primi effetti della commissione d’accesso a Palazzo Farnese, dove si sono insediati gli ispettori inviati dal ministro Lamorgese per verificare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata nella vita amministrativa del Comune di Castellammare. Gli 007 del Viminale saranno chiamati proprio a studiare tutti gli atti prodotti da dirigenti e funzionari di Palazzo Farnese.
In questo caso si è corso ai ripari prima che potesse essere segnalato, eventualmente, dalla commissione d’accesso. Il dirigente del settore lavori pubblici ha firmato un atto di annullamento in autotutela della liquidazione risultata irregolare e soprattutto non dovuta, per un importo di 52mila euro oltre iva.
Nella relazione tecnica si ammette l’errore: «La liquidazione di un importo non corrispondente a quanto stabilito nel su richiamato contratto di appalto né tantomeno conforme a quanto impegnato nel bilancio in termini di spesa, determina la violazione plurima dei suddetti corollari, palesando quale unica via percorribile quella dell’autotutela. Ivi, procedendo mediante l’annullamento d’ufficio è possibile ottenere il ripristino della legalità violata». In poche parole, il Comune ora sarà costretto a recuperare le somme liquidate erroneamente alla ditta che si occupa della manutenzione degli impianti nelle scuole stabiesi.
dadimar

