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Politica

Tavolini in strada sul lungomare durante la Ztl: più posti all’esterno per i locali della movida

La proposta di Forza Italia oggi in consiglio comunale: c’è il via libera del sindaco Cimmino

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tavolini in strada sul lungomare durante la ztl: più posti all’esterno per i locali della movida

Tavolini in strada a Corso Garibaldi durante la Ztl. Ristoranti e locali del lungomare avranno più posti a sedere all’esterno. Una manna dal cielo soprattutto in tempi di covid e in vista dell’estate. Se n’è discusso oggi in consiglio comunale, con una proposta presentata da Forza Italia: «Oggi in consiglio comunale, come gruppo consiliare di Forza Italia, abbiamo proposto di estendere l’occupazione del suolo pubblico per i ristoratori e i bar di corso Garibaldi anche sulla carreggiata, con l’applicazione della Ztl sul lungomare. Un segnale importante per far ripartire l’economia e garantire un’adeguata accoglienza per chi approda nella nostra città», ha spiegato Salvatore Gentile, capogruppo di Forza Italia.

«Ho avanzato la proposta al sindaco e alla giunta, insieme ai consiglieri di Forza Italia Nicola De Filippo, Rosa Esposito e Alfonso Lucarelli, – spiega il capogruppo Gentile – allo scopo di potenziare l’offerta turistica e dare respiro ad un settore, quello della ristorazione, che ha subito oltremodo le conseguenze negative del Covid-19. In questo modo, sarà anche possibile garantire ulteriormente il rispetto delle disposizioni anti-Covid relative al distanziamento tra i tavoli e alla necessità di consumare cibi e bevande all’aperto. Abbiamo già riscontrato la sensibilità del sindaco Gaetano Cimmino rispetto a questa tema determinante per mostrare una volta di più il nostro impegno al servizio delle categorie più colpite dall’emergenza sanitaria e di tutti i cittadini stabiesi».


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Crac Terme di Stabia, chiesto il processo per Bobbio e i suoi ex manager

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Crac Terme di Stabia, la Procura invoca il processo per l’ex sindaco di Castellammare Luigi Bobbio e altri dieci tra manager e revisori dei conti della società partecipata del Comune stabiese fallita nel 2015. Il gup del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha fissato per il mese di marzo l’udienza preliminare, su richiesta del pm Marianna Ricci.

L’ex sindaco Luigi Bobbio è oggi giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore e sarebbe tra i nomi che circolano per la candida a sindaco. Oltre a dover superare un altro scoglio giudiziario come quello della bancarotta Terme, dovrà risarcire il comune per poco meno di 170mila euro per effetto di una sentenza della corte dei conti.
Daniele Di Martino

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Attualità

Grotta San Biagio, pronti gli interventi per l’apertura al pubblico del sito

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Il consolidamento e il restauro della Grotta di San Biagio, luogo di culto risalente al V-VI secolo d.C. situata ai piedi della collina di Varano, a Castellammare di Stabia, nell’area sottostante Villa Arianna, è tra gli interventi che il Parco archeologico di Pompei sta programmando con la collaborazione del Centro Interdipartimentale dei Beni Culturali (CiBEC) dell’università di Napoli Federico II.

Le indagini e le attività di monitoraggio in corso sono propedeutiche allo studio della stabilità del versante del costone della collina di Varano e della volta della grotta San Biagio, al fine di rimuovere le strutture attualmente presenti e permetterne la visita.

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Politica

Ospedale al posto delle Terme, l’ex sindaco Cimmino rivendica: “Una mia idea”

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In attesa dell’imminente sentenza del Tar sullo scioglimento, l’ex sindaco Gaetano Cimmino rivendica l’idea dell’ospedale nell’area delle Terme. Lo fa con un lungo post sui social: “Non posso che essere felice per l’approvazione da parte della giunta regionale della Campania dell’indirizzo di realizzare il nuovo ospedale nelle aree delle Nuove Terme di Stabia, sulla collina del Solaro a Castellammare di Stabia. Penso che dev’essere l’inizio di un percorso che deve salvaguardare sia i beni immobili sia i lavoratori che negli anni sono stati mortificati”.

L’ex sindaco ricorda di aver proposto il progetto proprio attraverso un’intervista a StabiaNews.it: “Era un’idea che già avevo caldeggiato e sostenuto nel 2020 e che oggi trova d’accordo la giunta regionale, a seguito anche di un consiglio comunale in cui l’anno seguente fu approvato all’unanimità, su proposta del consiglieri comunali di opposizione, un ordine del giorno per invitare la Regione Campania ad acquisire il patrimonio immobiliare del Solaro. La maggioranza sposò in pieno ed approvò, proprio perché già in precedenza ne sposavo l’idea. Da quell’ordine del giorno scaturì quindi una mia lettera indirizzata al presidente Vincenzo De Luca.

È importante ora sostenere anche la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per il rilancio del termalismo, che potrà essere realizzato nello stabilimento delle Antiche Terme. Bene allora il progetto dell’ospedale, ma mi preme sottolineare che in Regione, rinchiusa in qualche cassetto, c’è anche la bozza di Protocollo che avevamo messo a punto tre anni fa e che doveva essere sottoscritto da Comune, Regione Campania e ministero dello Sviluppo economico. Quell’accordo avrebbe potuto e potrebbe ancora segnare un punto di svolta per il rilancio del termalismo in città. Attendiamo risposte”.

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